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Juve, David ammette: "Abbiamo parlato dei fischi in spogliatoio. Parole forti da Spalletti..."

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
sabato 24 gennaio 2026, 10:26Serie A
24.01.2026 10:26Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"Se ho mai perso la fiducia? Quella in me stesso no, anche grazie all'esperienza simile a Lille. E nemmeno quella di club, allenatore e compagni". Parla così Jonathan David, attaccante della Juventus nell'intervista rilasciata a La Repubblica una volta punzecchiato sullo scarso rendimento in bianconero. Dal suo approdo in estate a Torino dal Lilla ha firmato solamente 5 gol, troppo poco nella veste di nuovo numero 9 della Vecchia Signora.

Per questa ragione e per certi atteggiamenti sul campo i tifosi lo fischiano spesso, ma il canadese di 26 anni risponde così: "Sono abituati a grandi Juve, a grandi campioni, è normale che si aspettino sempre il massimo. Da parte mia cerco di non farmi toccare, di astrarmi. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio perché era successo ad altri prima di me: ci siamo detti di non farci troppo caso, rimanere concentrati e sostenerci tra di noi".

Un episodio lo ha segnato parecchio, ossia nell'1-1 contro il Lecce e il rigore fallito grottescamente con un cucchiaio mal eseguito. Salvo poi rifarsi contro il Sassuolo: "Quel rigore me lo sono messo subito alle spalle: non ero dispiaciuto per me ma perché è costato la vittoria. Con il Sassuolo c'è stata quella festa collettiva per il mio gol: è stata istintiva ma non mi ha sorpreso, perché prima della partita Spalletti aveva detto parole forti che avevano unito il gruppo. Ho apprezzato molto quel momento".

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