L'attacco del Milan è in crisi, Giroud: "Che volete che dica? Non possono fare tutto da soli"
Nella lunga intervista che ha rilasciato a MilanNews.it, Olivier Giroud ha parlato anche del momento complicato che stanno vivendo gli attaccanti rossoneri: "Cosa volete che vi dica? (ride, ndr). Questa forse è una stagione in cui c’è tanta pressione sui numeri 9. Non è facile per loro segnare tanti gol, però penso sia fondamentale avere una squadra alle spalle che faccia la differenza. Un attaccante non può fare tutto da solo".
Non è solo colpa dei centravanti del Milan?
"Assolutamente no. Sarebbe troppo facile dare la colpa a loro. Quando il 9 non segna è sempre ‘colpa tua’. Questo non mi piace. Anche quando segnavo, ringraziavo sempre la squadra e i miei compagni che mi aiutavano".
Quale rete si porta di più nel cuore?
"La doppietta contro l’Inter, perché lì è nato il coro ‘si è girato Giroud’ (ride, ndr). Anche se il gol più bello forse è stato quello contro lo Spezia a San Siro all’ultimo minuto, quando mi sono tolto la maglia… Quello è stato davvero speciale. L’altro giorno ho rivisto tutti i miei gol al Milan e mi sono anche emozionato un po’. I miei anni al Milan fanno parte della mia storia e di quella del club. Voglio solo dire che il Milan rimarrà sempre qui (Giroud si batte il cuore, ndr)".











