L'Inter mostra i muscoli: l'oro nascosto degli attaccanti di riserva Pio e Bonny
Dalla grande paura ad una rimonta davvero esagerata: l'Inter ne fa 6 al Pisa dopo averne subiti 2 nella prima mezz'ora. Tanti i giocatori di Cristian Chivu che si sono esaltati nella reazione furibonda avuta sulla squadra di Alberto Giladino, ma c'è da notare come, nei momenti chiave, siano stati decisivi ancora una volta i cosiddetti attaccanti "di riserva".
Va detto che è statto Federico Dimarco a prendersi la scena suonando la carica della rimonta, ma sia Francesco Pio Esposito che Ange-Yoan Bonny hanno messo la firma in due frangenti particolari.
Sul 2-2 infatti, a pochi secondi dalla fine del primo tempo, Esposito ha incornato con forza la palla del 3-2, mandando in spogliatoio i suoi con un gran sospiro di sollievo. Nel momento migliore del Pisa, poi, è stato Bonny, entrato da pochi minuti, a mettere in ghiaccio la gara. Prima avviando l'azione del 4-2 di Dimarco, poi chiudendo i giochi con la bella rete del 5-2.
Lo scorso anno un limite riconosciuto da tanti è stato quello dello scarso impatto avuto dai vari Mehdi Taremi, Marko Arnautovi e Joaquin Correa. Beh, in questo campionato un ruolo importante (decisivo?) lo potrebbe avere l'oro nascosto nella panchina di Chivu, alle spalle di Lautaro Martinez e Marcus Thuram.











