La Champions sblocca anche i bomber, Arteta ringrazia: chi fermerà questo Arsenal?
I due gol di Gabriel Jesus e il tanto agognato centro di Viktor Gyokeres, che viene giudicato per ogni gara in cui non segna come se il suo acquisto fosse un flop, restituiscono all'Arsenal anche l'unica nota stonata di questo avvio di stagione trionfale, in cui Arteta è in corsa su quattro fronti e ha già ottenuto in pass in Champions con sette vittorie su sette, oltre che il primo posto in Premier da quando è iniziata, con sette punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Viene da chiedersi ora chi riuscirà a fare questa armata, considerando che il City di Guardiola è sicuramente non al suo meglio, che l'Aston Villa è stata umiliata dalla squadra di Arteta non più tardi di qualche settimana fa e il Liverpool è l'ombra di sè stesso. Non parliamo della Champions, dove i 21 punti su 21 parlano chiaro, così come il successo convincente di Milano con metà squadra diversa rispetto a quella che ha giocato contro il Liverpool tre giorni fa.
Ora che il brasiliano è tornato a essere decisivo, completamente recuperato dal punto fisico dopo l'infortunio e quasi rigenerato dai tanti mesi passati ai box, la squadra inglese può anche permettersi il lusso di scegliere tra due centravanti di livello mondiale, che hanno l'unica colpa di doversi confrontare direttamente con il distruttore di record Haaland, un extraterrestre con cui ogni calciatore al mondo al momento faticherebbe a confrontarsi dal punto di vista puramente numerico.











