Un Lecce a corrente alternata: col Bologna un ko che serve da lezione
Il Lecce cade al "Via del Mare" contro il Bologna e riprende il campionato con una bruciante sconfitta.
Prova positiva
I giallorossi possono comunque tenersi stretti la prestazione, elogiata anche dal tecnico Eusebio Di Francesco al termine della gara. Apprezzabile la reazione e la voglia di riacciuffare la partita nel secondo tempo, dopo una prima frazione di gara un po' opaca. Tuttavia, la lettura dei momenti della partita non è stata ottimale da parte della squadra salentina, che ha pagato a caro prezzo pericolose amnesie.
Disattenzioni
Pesa, soprattutto, il secondo gol incassato e la serie di errori che hanno portato al vantaggio ospite. Disattenzioni ed errori di posizionamento nel momento clou della gara, quando il Lecce pensava probabilmente di poter andare a provare a vincere e ha finito, di contro, per porgere eccessivamente il fianco agli avversari. Il rammarico in casa giallorossa nasce proprio da qui, come sottolineato da Di Francesco nel post-gara: "Certe partite quando non riesci a vincerle devi essere bravo a non perderle"
Fatah
Nota positiva per il Lecce è il primo gol di un attaccante, arrivato con Fatah, esordiente dal primo minuto. L'esterno offensivo si è reso protagonista di una buona prova lungo la fascia sinistra, impreziosita dal gol trovato con grande opportunismo, approfittando di un'uscita sbagliata del portiere Pessina. Una prestazione che deve essere un punto di partenza, con la consapevolezza che il Lecce, per aumentare la propria pericolosità offensiva, ha bisogno proprio degli spunti di giocatori con le caratteristiche di Fatah.
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