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Lecce-Lazio 0-0, le pagelle: Ramadani il migliore, male Cancellieri. Dia, altro che frizzante

Lecce-Lazio 0-0, le pagelle: Ramadani il migliore, male Cancellieri. Dia, altro che frizzanteTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:50Serie A
Pierpaolo Matrone

Risultato finale: Lecce-Lazio 0-0

LECCE (A cura di Pietro Celeste)
Falcone 6 - Inoperoso eccezion fatta per un'uscita a valanga sulla conclusione di Dia da due passi, in cui è bravo a tenere dritta la barra dell'attenzione.

Veiga 6,5 - Annulla Zaccagni sulla fascia, andandolo più volte a tallonare anche irregolarmente. Stremato, rimane in campo, dopo averci deliziato anche con qualche scorribanda.

Siebert 6 - Attento e posizionale a prescindere da chi ha di fronte. Rude, vigile, ma impreciso con il pallone tra i piedi.

Tiago Gabriel 6 - Più aggraziato del suo compagno di reparto, quantomeno in fase di prima costruzione. Una sola conclusione della Lazio nello specchio è la testimonianza del buon lavoro svolto, nonostante il giallo rimediato nel finale.

Gallo 6 - Guardingo su un giocatore limitato ma muscolare come Cancellieri. Fa il suo compito, potendo gareggiare alla pari in velocità in un duello a lui convenevole.

Gandelman 6 - Nella prima frazione agisce sulla trequarti, vicino a Stulic. Nella ripresa c'è bisogno di energia e quantità in mezzo, per cui viene abbassato.

Ramadani 7 - Primato di chilometri percorsi nei ventidue iniziali in campo. Sfortunato nell'occasione della traversa con una conclusione dalla distanza dal peso specifico enorme.

Coulibaly 6,5 - Nel primo tempo primeggia nei duelli, cotanto di pulizia tecnica per sbrigliarsi degli avversari. Nella ripresa cala drasticamente, ma la prova rimane sostanziosa.

Pierotti 6 - Si mette in moto nelle battute iniziale, tramutando da inoffensive a offensive qualche transizione dei suoi. Dal 89' Tete Morente s.v.

Stulic 5,5 - Poco servito e quasi un oggetto avulso dal gioco in un sistema improntato più sulle fasce che attraverso le vie centrali. Dal 64' Cheddira 6 - Calcia dalla distanza pur scivolando. Unico appunto in una gara opaca complessivamente nella ripresa.

Banda 6 - Un paio di sprint a guadagnare metri e giri dalla bandierina. Confusionario e inconcludente, a discapito di quanto fatto vedere nelle ultime settimane. Dal 64' Sottil 6 - Protagonista in una delle poche conclusioni della partita. Tanta energia e foga.

Eusebio Di Francesco 6,5 - Gioca alla pari con una squadra sì in difficoltà, ma pur sempre con grandi valori tecnici. L'approccio come sempre è dei migliori, ma manca la solida lucidità nelle scelte e nell'esecuzione negli ultimi metri, ma lui può farci poco.

LAZIO (A cura di Pierpaolo Matrone)
Provedel 6,5 - Una bella parata su Coulibaly nel primo tempo e la massima attenzione nelle uscite sui lanci lunghi del Lecce. La Lazio ha tanti problemi, ma di certo non tra i pali (nonostante la cessione di Mandas).

Lazzari 6 - Preferito a Pellegrini, tiene bene contro Banda, non soffrendone la velocità. Dal 73' Pellegrini s.v.

Gila 6,5 - Nell'uno contro uno è pressoché insuperabile. Anche in serate in cui non è al meglio, come oggi che ha dei problemi allo stomaco, si conferma una garanzia. Dal 64' Provstgaard 6 - Un solo errore, senza conseguenze, poi regge bene in un momento in cui il Lecce comunque spinge meno del primo tempo.

Romagnoli 6 - Sarri lo definisce "irrinunciabile" perché è quello che guida la difesa. Lo fa anche al Via del Mare, rompendo la linea se necessario. Dovesse partire anche lui, la Lazio perderebbe tanto.

Marusic 6,5 - La Lazio è una delle poche squadre che difende di reparto e non a uomo, cosa più complicata, ma può farlo perché ha giocatori attenti e tatticamente intelligenti come lui. Non è un caso se Sarri non fa mai a meno di lui.

Taylor 5,5 - Corre tanto, in entrambe le fasi. Sufficiente il lavoro nella propria metà campo, lascia a desiderare dall'altro lato del terreno di gioco.

Vecino 5,5 - Senza infamia e senza lode. Mezzo punto in meno sullo scivolone nell'azione della traversa di Ramadani. Dal 64' Dele-Bashiru 6 - Entra con l'atteggiamento giusto, vince un paio di corpo a corpo grazie alla sua fisicità.

Basic 5,5 - Perde qualche duello di troppo con i centrocampisti del Lecce. Tenta qualche giocata, ma ha poca fortuna.

Cancellieri 5 - Si vede poco o nulla, non dribbla mai l'uomo (uno tentato, zero riusciti), pochissima precisione nei passaggi (intorno al 40-50%) e una miriade di possessi persi. Malissimo. Dall'81' Isaksen s.v.

Dia 5 - Al rientro dalla Coppa d'Africa, Sarri lo sceglie con soli tre allenamenti nelle gambe "perché l'ho visto frizzante". Ma la frizzantezza è evidentemente sfumata nel viaggio verso Lecce. Sfiatato, più che frizzante. Dal 65' Ratkov 5,5 - Non è ancora nei meccanismi ed è evidente. Più di una volta non s'intende con i compagni.

Zaccagni 5,5 - Difficilmente perde palla, ma anche lui stasera fa fatica a trovare lo spunto che forse più che mai servirebbe in questo momento.

Maurizio Sarri 5,5 - Un punto che torna a muovere la classifica grazie a una prova ottima dal punto di vista difensivo, il suo marchio di fabbrica. Ma davanti c'è parecchio da migliorare, forse anche perché non ha uomini adatti al tipo di calcio che vorrebbe esprimere.

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