Milan, Brocchi difende Leao: "Può dividere, si critica ma è quasi sempre il miglior marcatore"
Eccetto la caduta alla prima giornata di campionato con la Cremonese, il Milan è rimasto imbattuto in campionato nel resto della stagione. Undici vittorie e 5 pareggi il bottino conquistato fin qui nella nuova era Max Allegri, con 38 punti in 17 partite e la corsa a tre per lo Scudetto ingaggiata con Inter e Napoli.
C'è chi però non è ancora soddisfatto del rendimento di Rafa Leao in rossonero. Nonostante i 7 gol e l'assist trovati in 13 apparizioni complessive tra campionato e Coppa Italia. Intervenuto sulle frequenze di Radio TV Serie A, l'ex rossonero Cristian Brocchi ha preso parola e parlato dell'attaccante portoghese in maglia numero 10 in seguito al successo di misura sul Cagliari.
"Leao può dividere chi vuoi, però se alla fine vai a valutare tutto insomma...Io penso che si critichi molto Leao, poi dopo in tre parole si dice: 'Hai vinto uno scudetto da solo', ed è la verità. In questi anni è quasi sempre stato il miglior marcatore della sua squadra", ribadisce Brocchi. "Sicuramente è una giocatore che alle volte fa innervosire, sì, ma per le sue movenze, per il fatto che a volte sembri che non gli interessi. In realtà secondo me è il suo DNA che gli permette di fare cose importanti ed è un giocatore che sta portando al Milan risultati ottimi".











