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Milan, Scaroni: "Adesso San Siro fa quasi paura, vogliamo uno stadio vivo tutti i giorni"

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Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
venerdì 7 novembre 2025, 14:08Serie A
07.11.2025 14:08Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Anche Paolo Scaroni, presidente del Milan, è intervenuto sul futuro di San Siro al Football Business Forum in corso di svolgimento alla SDA Bocconi: “L’inizio del percorso per il nuovo stadio è stato molto difficile, visto che a parte la burocrazia, la gente non voleva un nuovo stadio per nostalgia e ricordo di San Siro. E per questo anche la politica comunale non voleva un nuovo stadio.

Forse grazie alla televisione che faceva vedere l’estero, la gente ha iniziato a pensare che sì san siro è fantastico ma pagava un deficit di comfort e così è iniziato l’ultima parte di questo viaggio verso un nuovo stadio. Ovviamente avere uno stadio pubblico dentro una città come MIlano sarebbe complicato anche fuori dall’Italia, quindi la burocrazia ha avuto un ruolo marginale per questo.

RedBird è esperta in costruzioni sportive in giro del mondo e vogliamo costruire il miglior stadio del mondo. Se qualcuno vuole andare a San Siro adesso è vuoto, bisogna quasi avere paura di andare visto che è deserto. Invece vogliamo uno stadio che ogni giorno può ospitare qualcosa o comunque una sede in cui tutto può succedere con ristoranti e infrastrutture ricettive. Oggi San Siro non ha i requisiti richiesti per le top competizioni. Con l’Inter andiamo d’accordo visto che condividiamo lo stadio da 70 anni. Abbiamo scelto scelto studi di architettura a livello mondiale e abbiamo replicato un modello che in Inghilterra è stato usato per Wembley: abbattuto quello vecchio e costruire accanto quello nuovo. In più non abbatteremo completamente il Meazza, ne terremo un pezzo per ricordo, ma il nuovo stadio sarà un motivo di vanto per Milano e l’Italia”.

Fonte: da Milano, Ivan Cardia

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