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Napoli, '6' bello e pratico: Anguissa e Kvaratskhelia per comandare la Serie A, Toro battuto 3-1

Napoli, '6' bello e pratico: Anguissa e Kvaratskhelia per comandare la Serie A, Toro battuto 3-1TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 1 ottobre 2022, 16:57Serie A
di Pierpaolo Matrone

Spalletti forza 6. Sesta vittoria consecutiva, per la vetta solitaria, almeno fino a domani alle 20, quando finirà Atalanta-Fiorentina. Grazie ad un primo tempo perfetto, in cui il collettivo orchestra alla grande ogni azione e trova il gol per tre volte. E' un Napoli bello, ma anche pratico, quello che comanda la Serie A. Sesto successo consecutivo e sesto successo su otto partite di campionato: il Maradona canta, sogna, si gode il primato insieme alla sua squadra. Che vince ancora, grazie a super Anguissa, alla prima doppietta, super Kvaratskhelia e una super difesa. Soffrendo anche un po', ma da grande squadra. Da capolista, insomma.

40 minuti azzurri con super Anguissa
La partita è bella, aperta, fin dall'inizio. La formazione di Luciano Spalletti ha un grandissimo impatto alla ripresa del campionato, tant'è che ci mette 6 minuti a passare con Anguissa, un colpo di testa imperioso per l'1-0 su assist di Mario Rui. Altri cinque minuti ed è ancora il camerunese, alla prima doppietta in azzurro, a fare 2-0 con una discesa di 50 metri palla al piede. Il Napoli domina, il Torino gioca uomo su uomo e rischia tanto. Come quando Kvaratskhelia parte sulla sinistra, con una prateria davanti, va fino in fondo e fa 3-0 al 37' con un sinistro a incrociare che bacia il palo e finisce in rete.

Blackout e riecco il Toro
Quaranta minuti perfetti, poi un finale di frazione da addormentati per gli azzurri. Il blackout subito dopo il gol, poi diventa realtà quando un cross da sinistra coglie impreparata la difesa di Spalletti. Mario Rui sbaglia una chiusura a centro area, la sfera arriva a Singo, che in qualche modo la gira a Sanabria. Il tiro sorprende Meret, poiché da distanza ravvicinata, ed ecco il 3-1. Sanabria, poco dopo, sfiora anche la doppietta. E ridà fiducia al Toro in vista della ripresa.

Ci prova il Toro, ma non trova più la porta
Riparte meglio il Torino. Esce con più determinazione, pare. Anche se la prima occasione del secondo tempo è del Napoli, con Politano che sgasa a destra e trova solo l'esterno della rete. I granata provano a spingere, ma finiscono per innervosirsi. Juric, a metà frazione, si fa espellere per qualche parola grossa rivolta all'arbitro. Gli uomini di Juric attaccano, ma hanno la mira storta ogni volta. Su sedici tiri totali, solo tre centreranno lo specchio nei numeri di fine partita.

Una difesa al top
In campo a prendersi la scena è la difesa del Napoli, che contiene alla perfezione il ritorno del Toro. Non trova più le ripartenze del primo tempo, complice anche la stanchezza post-nazionali, ma con due gol di vantaggio può andar bene. E va bene. Anche dopo la girandola di cambi, il Napoli gestisce alla grande. Dopo il blackout della fine del primo tempo, la luce non si spegne più. Anzi, Lozano quasi arriva a rimettere tre reti di differenza, ma Milinkovic-Savic gli dice di no. Nel finale è tutta amministrazione: Massimi fischia tre volte, il Napoli si gode la vetta.