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Non solo Inter: la stella del Brescia e il Barletta più forte di sempre. Beccalossi ha fatto innamorare l’Italia

TMW
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 6 maggio 2026, 12:30Serie A
06.05.2026 12:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

L’Inter, certo. In nerazzurro, Evaristo Beccalossi è stato una bandiera: il fantasista dello scudetto 1979-80, il numero dieci capace di accendere San Siro con un controllo, una finta, una giocata fuori copione. Dribblossi, come lo soprannominò Gianni Brera. Ma il campione, dimenticato dalla Nazionale con cui non ha mai giocato se non a livello giovanile o olimpico, è stato uno di quei giocatori che non appartengono soltanto alla squadra in cui hanno vinto di più. Ma all’idea di calcio più istintiva e popolare che si possa immaginare.

Brescia, la città dove è nato e dove è morto, è stata il punto di partenza. Nel cuore della Leonessa, Beccalossi è cresciuto, umanamente e calcisticamente. Il trascinatore della Primavera che nel 1975 conquistò lo scudetto di categoria, il mancino delicato che faceva innamorare la città lombarda prima del trasferimento all’Inter e poi la memoria collettiva del Paese. E l’amore a cui è tornato, dal 1986 al 1988. Ma Beccalossi ha lasciato tracce del suo talento anche altrove.

Dopo l’Inter passò al Monza, in Serie B: non la stagione più felice, culminata nella retrocessione in Serie C. Fu l’ultima stagione di Adriano Galliani da vicepresidente, la fine di un’era prima di quella che sarebbe iniziata decenni dopo. Poi Barletta, parentesi dimenticata come quella successiva di Pordenone in Interregionale: nella città pugliese ricordano ancora quella squadra, capace di salvarsi in Serie B, come il Barletta più forte di sempre. Merito di Beccalossi, ovviamente. E poi c’è il Lecco, in un’altra veste: ne fu presidente per un paio di stagioni, dal 2014 al 2016. La Figc lo riscoprì da dirigente, nelle vesti di capo delegazione degli azzurri, tra Under 20 e Under 19. Chi meglio di lui, per insegnare il talento ai giovani?

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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