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Nulla è cambiato al Monza. Galliani: "Devo ringraziare i figli di Berlusconi per il rispetto"

Nulla è cambiato al Monza. Galliani: "Devo ringraziare i figli di Berlusconi per il rispetto"TUTTO mercato WEB
giovedì 30 novembre 2023, 16:00Serie A
di Tommaso Bonan

"Era così lo scorso anno ed è lo stesso ora. Monza-Juve non è una partita, è un sogno. Così come andare a San Siro a giocare con Inter o Milan dopo essere stato 31 anni in rossonero". Parla così Adriano Galliani, ad del Monza, nella lunga intervista a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della gara contro la Juventus: "Cosa mi aspetto dalla partita? Intanto sarà un dicembre di fuoco. Io divido il campionato fra le prime otto, Juve, Napoli, le due milanesi e le due di Roma, Atalanta, Fiorentina, e le altre. In questo mese avremo cinque partite, quattro delle quali contro le più forti".

Ci sono i sogni e ci sono gli obiettivi: qualcuno si aspettava che il Monza finisse ridimensionato senza Berlusconi, invece nulla sembra cambiato.
"Devo ringraziare i figli di Silvio Berlusconi che hanno dimostrato grande rispetto per le cose che il padre amava. Gli occhi di Berlusconi più felici e scintillanti li ho visti due volte: a Barcellona nel 1989 contro lo Steaua e a Pisa nel 2022 per la promozione in A del Monza. Che per vent’anni non era stato neppure in B. Il rispetto dei figli per le passioni del padre è una garanzia per il Monza".

Quanto le manca Berlusconi?
"Penso a lui ogni giorno e ne parlo sempre al presente. È stato il mio maestro, guardava sempre più avanti degli altri. Ora che oltre ad essere amministratore delegato del Monza occupo in Senato il seggio che era suo può immaginarsi quanta responsabilità senta. Quando devo prendere una decisione, mi domando quello che farebbe lui e mi comporto di conseguenza".

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