Olise non ha deluso: firma il 25esimo assist e fa impazzire Carreras. Prestazione super
L'uomo più atteso non ha tradito. La notte del Santiago Bernabéu ha consacrato definitivamente la stella di Michael Olise: se il Bayern Monaco è riuscito a espugnare il campo del Real Madrid, gran parte del merito è proprio dell’esterno francese. La sua è stata una prestazione semplicemente sensazionale: imprendibile nell’uno contro uno, devastante in accelerazione, lucidissimo nelle scelte. Ogni volta che riceveva palla, dava la sensazione di poter creare qualcosa di decisivo. Non è un caso che molte delle azioni più pericolose del Bayern siano nate proprio dalle sue iniziative, capaci di mettere in crisi costante la retroguardia madridista e in particolare il malcapitato Carreras.
Eppure, come spesso accade ai grandi creatori di gioco, il tabellino non racconta fino in fondo la sua influenza. I gol portano la firma di altri, ma il filo conduttore del gioco offensivo bavarese è stato lui. Una regia offensiva moderna, fatta di strappi, visione e qualità pura. I numeri stagionali, del resto, certificano una crescita clamorosa: con 25 assist in tutte le competizioni, Olise è il migliore tra i giocatori dei cinque principali campionati europei. Un dato impressionante, che lo pone davanti a nomi di primo piano come Bruno Fernandes (17) e Fermín López (16), staccatissimi alle sue spalle.
Una statistica che non è solo un numero, ma la fotografia di un giocatore diventato centrale nei meccanismi offensivi del Bayern. A Madrid, Olise non ha solo brillato: ha dominato. E se continuerà su questi livelli, questa Champions potrebbe diventare definitivamente il suo palcoscenico, prima di un Mondiale da vivere da assoluto protagonista.











