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Operazione sorpasso riuscita: poker Hellas con un super Barak, il Sassuolo si inchina

Operazione sorpasso riuscita: poker Hellas con un super Barak, il Sassuolo si inchinaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 16 gennaio 2022, 14:28Serie A
di Simone Lorini

Successo largo e meritato per l'Hellas Verona, che a Reggio Emilia ne fa 4 e ottiene quanto sperava alla vigilia della gara del Mapei Stadium: operare il sorpasso in classifica ai danni dei neroverdi, posizionando a quota 30, ben lontana dalle sabbie mobili della retrocessione. Con una bella fetta di salvezza in tasca, la squadra di Tudor può guardare avanti con grande ottimismo, mentre il Sassuolo deve interrogarsi su cosa non è funzionato quest'oggi.

Inizio di gara dai ritmi forsennati, per espressa volontà degli ospiti, bravi a portare il pressing alto e non consentire al Sassuolo il palleggio che tanto ama. Per gli scaligeri due occasioni giganti nel giro di un minuto, la prima sul piede di Simeone, che si allarga per saltare Consigli e non trova poi la porta, e la seconda sul destro di Ceccherini, il quale difetta di freddezza dopo una lunga azione corale della squadra di Tudor. Hellas ancora vicina al gol al 12' con una lunga azione di sfondamento che porta al tiro almeno tre ospiti, ma il Sassuolo la risolve facendo densità a centro area, costruendo un vero e proprio muro umano davanti a Consigli. Ancora Hellas al quarto d'ora, ma il gol di Günter è annullato per furigioco del centrale tedesco, mentre il Sassuolo si fa vedere una decina di minuti dopo con una bella serpentina di Raspadori, che in area si lascia cadere senza ottenere il rigore. Padroni di casa che, dal nulla, vanno ad un passo dal gol del decennio: rilancio lungo di Consigli, tacco di Scamacca a liberare Raspadori, che controlla e da metàcampo cerca la porta, costringendo Montipò a liberare sopra la traversa. Pochi minuti ed ecco il gol spacca-partita: lo fa l'Hellas, capitalizzando il dominio della prima parte di gara. Azione avvolgente che parte da Simeone a destra, chiama in causa Barak e finisce con il sinistro chirurgico di Caprari, con Consigli battuto sul palo lontano. Sassuolo che non reagisce, anzi per un colpo di sfortuna subisce anche il bis: calcio d'angolo battuto forte dall'Hellas, Ceccherini è anticipato di un soffio da Lopez, che spedisce però sul destro di Barak, con Consigli sorpreso dalla carambola e nuovamente battuto. Altre due occasioni per gli ospiti, col Sassuolo in bambola, chiudono la prima frazione: e 0-2, meritatissimo.

Senza cambi, ma con un piglio diverso: il Sassuolo rientra in campo andando a caccia del gol che gli permetterebbe di riaprire la partita. E lo trova, praticamente subito: bel lavoro di Kyriakopoulos sulla destra, cross di prima intenzione scodella al centro, dove Scamacca in mezza rovesciata sorprende il proprio marcatore diretto e insacca. Dionisi non ha neanche il tempo di esultare, che arriva il tris dell'Hellas: azione confusa davanti a Consigli, Chiriches di aiuta con una mano per evitare che la palla arrivi a Simeon e Prontera, dopo rapido, consulto col VAR, indica il dischetto. Barak non tira benissimo ma segna ed è quello che conta: è 3-1. Dentro Defrel al posto del fantasma di Muldur, è la scelta giusta. Proprio il francese tocca la palla su cross del solito Kyriakopoulos da corner e insacca il 2-3, rimettendo l'Hellas in stato di allerta e il Sassuolo in corsa per raccogliere punti. La girandola di cambi che avviene a dieci minuti dalla fine della gara non cambia gli equilibri: il Sassuolo si rende pericolo con un paio di conclusioni da fuori, l'Hellas cerca di farsi vedere in contropiede ed arriva anche al gol del poker, col solito Barak. Kalinic si isola davanti e serve alla perfezione l'inserimento del centrocampista ceco, lucidissimo nel battere Consigli in uscita.