Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 18 marzo
CREMONESE, DAVIDE NICOLA È STATO ESONERATO: AL SUO POSTO È TORNATO MARCO GIAMPAOLO. LA JUVENTUS ALLE PRESE CON IL RINNOVO DI VLAHOVIC: SI PUNTA A CHIUDERE DURANTE LA SOSTA. MILAN, NUOVO NOME PER L'ATTACCO: SPUNTA TROY PARROTT, 32 GOL IN STAGIONE CON L'AZ. INTER, OCCHI SU OSTIGARD PER LA DIFESA: PER LUI IL GENOA DOVREBBE CHIEDERE 10-12 MILIONI
Adesso è ufficiale: Davide Nicola non è più l'allenatore della Cremonese. Ad annunciarlo è stato il club grigiorosso con un comunicato pubblicato pochi minuti fa sul sito della società: "U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Davide Nicola. Il club grigiorosso desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona".
Marco Giampaolo è ufficialmente il nuovo allenatore della Cremonese. Ad annunciarlo è stato il club grigiorosso con il seguente comunicato: "U.S. Cremonese comunica di aver affidato a Marco Giampaolo l’incarico di allenatore della prima squadra. Con 345 partite in Serie A in venti anni di carriera, il tecnico abruzzese è uno dei più esperti del massimo campionato grazie alle esperienze vissute alla guida di Cagliari, Siena, Catania, Cesena, Empoli, Sampdoria, Milan, Torino e Lecce. Per lui si tratta di un ritorno in grigiorosso dopo l’esperienza in Serie C del 2014-15. La proprietà e la società danno il bentornato al nuovo tecnico e gli augurano buon lavoro".
La Juventus ha ormai accelerato in modo significativo per il rinnovo di Dusan Vlahovic. Secondo quanto riportato da Tuttosport, durante la pausa il serbo dovrebbe rimanere alla Continassa per migliorare la sua condizione fisica, mandando così un altro messaggio a Luciano Spalletti, il tecnico che lo ha convinto nuovamente a voler tornare al centro del progetto della Vecchia Signora. Ed è in quei giorni lì che i bianconeri puntano a chiudere la questione del prolungamento di contratto. I numeri del suo 2025-2026 non sono molto positivi. Il classe 2000, dopo il Mondiale per Club, ha giocato 13 partite in Serie A, segnando solo 3 gol, e 4 in Champions League, dove è andata decisamente meglio, visto che ha realizzato lo stesso numero di reti in molti meno minuti. Due assist, uno in entrambe le competizioni, non bastano a considerare positiva la sua stagione. La speranza però è che riesca a riscattarsi nel finale per poi ripartire al 100% l'anno prossimo.
E' iniziato in casa Milan il casting per quello che dovrebbe essere il nome giusto per il futuro della numero 9 rossonera, che rimane ancora oggi un rebus irrisolto. Oggi si è parlato di Mateo Retegui ma non viene ancora definitivamente accantonato neanche il profilo di Moise Kean. Tuttavia, secondo quanto scrive oggi il The Independent, nelle ultime ore è spuntato fuori un profilo nuovo, diverso e per certi versi inatteso: Troy Parrott. L'attaccante titolare della nazionale irlandese, nelle ultime stagioni, si sta mettendo in mostra con la maglia dell'AZ Alkmaar in Olanda: soprattutto in questa annata la punta sta andando molto forte con 32 gol realizzati in 43 partite totali tra club e nazionale. A breve si giocherà gli spareggi Mondiali contro la Repubblica Ceca: un'opportunità da lui stesso creata con una tripletta clamorosa all'Ungheria nell'ultima sosta. Stando alla stampa inglese, si parte da una valutazione di 28 milioni di euro. L'AZ è pronto a valutare proposte in estate per il 24enne, consapevole che non potrà trattenerlo e che servirà al club per generare ricircolo. Sul ragazzo ci sono già diversi club di Bundesliga, Liga ma anche di Premier League.
Nuovo obiettivo per la difesa di Cristian Chivu: come appreso dalla redazione de L'Interista, Leo Ostigard è un nome che piace alla dirigenza nerazzurra per le doti da lui mostrate con continuità in maglia genoana. L'idea di Ausilio sarebbe quella di puntare su almeno due innesti nel reparto arretrato: un nome top, come Kim Min-jae o Ibrahima Konatè, e un difensore di sicura affidabilità come il norvegese, che possa svecchiare il reparto. Il Genoa potrebbe chiedere una cifra intorno ai 10-12 milioni di euro per lasciar partire il proprio difensore classe 1999. Una somma che l'Inter vedrebbe come congeniale, considerato lo status che Ostigard dovrebbe acquisire inizialmente nel contesto della squadra nerazzurra. Appuntamento, dunque, ai prossimi mesi per comprendere se tale suggestione di mercato possa tramutarsi in un trasferimento concreto all'ombra della Madonnina. Ricordiamo che l'Inter nella prossima estate sarà costretta a cambiare molto: saranno in diversi a lasciare Appiano per poi essere sostituiti da altrettanti rinforzi di spessore. E non potrebbe essere altrimenti, visto che Darmian, Sommer, de Vrij, Acerbi e Mkhitaryan sono stati colonne della squadra in questi anni, tutti in scadenza al giugno prossimo. La difesa, come evidente, sarà il reparto a dover cambiare maggiormente.
REAL, NON TUTTI SONO CONTENTI: SEI GIOCATORI POTREBBERO FARE LE VALIGIE A FINE STAGIONE. ARSENAL, TUTTI PAZZI PER IL 16ENNE MAX DOWMAN. INTANTO PADRE E FRATELLO DIVENTANO AGENTI FIFA
Il Real Madrid continua a vincere sul campo, ma prepara una vera e propria rivoluzione per l'estate. Dopo aver eliminato il Manchester City all’Etihad Stadium, i blancos guardano al futuro… ma con diverse incognite. Forti del 3-0 dell’andata al Santiago Bernabéu, i madrileni si sono imposti 2-1 anche al ritorno, staccando il pass per i quarti di finale di Champions League. A prescindere da come vada a finire la stagione, molti protagonisti degli ultimi anni potrebbero fare le valigie. Secondo quanto riportato da Sport Bild, ben sei giocatori sarebbero destinati a lasciare il club: tra questi c’è David Alaba, in scadenza di contratto e ormai vicino all’addio anche a causa dei tanti problemi fisici. Stessa sorte potrebbe toccare a Antonio Rüdiger, che avrebbe manifestato la volontà di rinnovare senza però convincere pienamente la dirigenza. Situazione delicata anche per Eduardo Camavinga, meno brillante rispetto alle aspettative, e per Dani Carvajal, considerato ormai a fine ciclo. Infine, restano in bilico Ferland Mendy e Fran García: almeno uno dei due dovrebbe partire. Insomma, mentre il Real continua a brillare in Europa, all’orizzonte si profila un’estate di cambiamenti profondi, con decisioni pesanti che potrebbero ridisegnare il volto della squadra.
In Premier League, Max Dowman è il calciatore del momento: debutto in campo lo scorso agosto con la maglia dell'Arsenal a soli 15 anni e dallo scorso fine settimana anche il record di marcatore più giovane nella storia del campionato inglese, con 16 anni e 73 giorni. Su di lui ci sono gli occhi di tutte le big anche se i Gunners si sono premuniti facendogli firmare lo scorso gennaio un precontratto che si convertirà automaticamente nel suo primo contratto da professionista non appena compirà 17 anni, il 31 dicembre. Intanto il padre e il fratello di Dowman hanno fatto un passo avanti ed hanno ottenuto la licenza di agente della Fifa. Come spesso avviene nel mondo del pallone, la famiglia è intenzionata a gestire la sua carriera e a non lasciare agli agenti le ricche commissioni delle trattative. Lo ha fatto, ad esempio, la madre di Adrien Rabiot o Wanda Mara con l'ex compagno Mauro Icardi. I Dowman però sembrano essere più qualificati. Rob Dowman, oltre ad essere un allenatore, è il fondatore e amministratore delegato della compagnia assicurativa Pantheon Speciality mentre suo figlio maggiore Ethan lavora come broker dopo aver conseguito una laurea in economia a Nottingham. Entrambi - informa il Guardian - avrebbero ottenuto la licenza di agente della Fifa dopo aver superato gli esami introdotti nel 2003 e che hanno un tasso di bocciature intorno al 50%. Al momento Dowman ha già firmato un contratto con Adidas.











