Pisa, Gilardino colpito da Dimarco: "Ha fatto totalmente la differenza entrando così"
Il tecnico del Pisa, Alberto Gilardino, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara persa 6-2 contro l'Inter, a San Siro. Di seguito le sue dichiarazioni.
Come si spiega questa sconfitta così pesante?
"Serata difficile da analizzare, amara. Arrivi a San Siro, vai sul 2-0, concedi poco. Poi l'inerzia della gara è cambiata dal rigore per l'Inter. Abbiamo perso le distanze a fine primo tempo, è venuta fuori la qualità, foga e struttura dell'Inter. Nel secondo tempo troppo male noi, tanta Inter. Sul 3-2 abbiamo avuto la palla di Canestrelli per pareggiarla, ma da lì in poi ci siamo un po' sciolti e questo non deve accadere. Sul 3-2 bisogna portarla in equilibrio fino al 90'. Ci serve da grande lezione: questa è la Serie A e la forza delle grandi squadre. C'è poco di buono, ma dobbiamo cercare di portarlo dentro la settimana".
Cambierebbe qualcosa potendo tornare indietro?
"Fu diversa, più equilibrata. Siamo andati sul 2-0 e poi nel momento migliore abbiamo preso il gol che ha riaperto la gara. Dimarco ha fatto totalmente la differenza entrando in quel modo. Noi nella ripresa potevamo e dovevamo fare di più sotto il profilo del lavoro di squadra. Mi assumo le responsabilità sui cambi, mi aspettavo da qualcuno più empatia e concretezza. A parte Piccinini che è entrato molto bene. Avendo Marin ammonito dovevo cambiarlo, al posto di Tramoni ho messo Akinsanmiro per avere più forza sulle seconde palle, ma mi aspettavo di più. Avevamo tanti tifosi al seguito, ma dobbiamo cercare di mantenere il morale alto".











