Rabbia Moratti: "Ca***ta infinita dell'Inter a Como. Mano Ricci? Che finimondo a parti inverse"
Forte delusione per l'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, a causa del derby perso dai nerazzurri contro il Milan. Nel corso di un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha infatti dichiarato: "Mettere in un angolino il derby stavolta non può bastare. La squadra deve tornare a correre e a giocare. Domenica a San Siro non ho visto il fuoco, la tensione. Inammissibile, specie in un derby! Quella sconfitta comunque è nata qualche giorno prima, a Como".
Poi ha spiegato in merito a questo concetto: "Siamo andati a non giocare in Coppa Italia pensando che intanto c’era il ritorno. Ignobili gli ultimi 10 minuti passandosi la palla all’indietro. Abbiamo la rosa e le energie per cercare sempre la vittoria. Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Il calcio certe cose te le fa pagare. L’Inter nel derby ha giocato una partita stanca, dopo averlo fatto volontariamente a Como. Una cazzata infinita".
In merito poi alle proteste per il tocco di braccio di Ricci in area: "Ho apprezzato il fatto che l’Inter abbia tenuto un basso profilo. Zero alibi, anche se quella dinamica spesso è stata punita. Ciò detto, si immagina cosa sarebbe successo a parti invertite? Sarebbe scoppiato il finimondo".











