Salvini: "Milan, i risultati sono importanti. Conto che a ruota arrivi anche il bel gioco"
Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha parlato all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport anche di calcio. Fra gli argomenti trattati gli incidenti fra tifosi della Fiorentina e della Roma che ha portato al divieto dalle trasferte per viola e giallorossi fino a fine stagione: "Io sono sempre d’accordo con Piantedosi" ha esordito anche se non è mai a favore di interventi punitivi di gruppo a fronte di crimini dei singoli. "Questo vale per le curve del Milan e dell’Inter che - ha proseguito - erano ahimè utilizzate come copertura da criminali, spacciatori, accoltellatori e assassini".
"Questo non vuol dire aprire un dibattito con l’amico Piantedosi - ha precisato - questori e prefetti, se ci sono 5-10-15-150 imbecilli o peggio criminali, è giusto che non vedano più una partita, ma vietare la passione o chiudere gli stadi o le trasferte a migliaia di persone perbene secondo me non è una soluzione".
Infine un pensiero sul suo Milan, squadra di cui è tifoso, con i risultati che "come dicono Allegri, Tare, Scaloni e Furlani, sono importanti, però io sono cresciuto a pane e Sacchi, Gullit e Van Basten quindi conto che a ruota arrivi anche un bel gioco".











