Sassuolo quasi salvo, Carnevali: "Grande merito di Grosso, è destinato ad un top club"
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato oggi alla Gazzetta dello Sport alla luce di una classifica che vede la sua squadra molto in alto e da neopromossa: "Ero fiducioso perché sapevamo di aver allestito una squadra competitiva e di avere un ottimo allenatore. Gran parte del merito è di Grosso: è destinato a finire in un top club. L'obiettivo è portare avanti la nostra filosofia. Cioè mantenere la categoria, crescere i giovani, venderli, rispettare la sostenibilità. Detto ciò, non ci poniamo limiti".
Siete stati a lungo la rampa di lancio di tanti italiani. Adesso i titolari sono tutti stranieri, tranne Berardi e Pinamonti. Perché?
"C’è la concorrenza delle seconde squadre: chi ha un prospetto di buon livello può testarlo in quel contesto. E per un giovane interessante vengono chieste cifre assurde. Un ragazzo discreto della Primavera può costare 5-6 milioni. Per il corrispettivo italiano di Bakola mica mi bastano 10 milioni".











