Perquisizione della finanza nella sede della Triestina: il comunicato del club alabardato
Come è emerso nella giornata di ieri, e come abbiamo poi riportato, la Guardia di Finanza di Trieste, su delega dalla Procura della Repubblica del capoluogo giuliano, ha effettuato una perquisizione nella sede della Triestina, per approfondimenti in merito a un'indagine circa reati di riciclaggio, finanziamenti sospetti, bilanci in rosso e criptovalute. Diversi, per altro, gli indagati, tutti succedutisi nel CdA alabardato, ma con relazione agli anni scorsi.
A ogni modo, la società ha voluto precisare quanto segue, nella nota diffusa questa mattina:
"In relazione alle notizie a mezzo stampa della giornata di ieri, l'US Triestina Calcio 1918 s.r.l. tiene a precisare di essere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, al fine di offrire ogni collaborazione e chiarimento utile per l’accertamento della legittimità dell’operato dell’attuale gestione del club".











