Sassuolo, riscattare Salerno il diktat. Con l'Empoli torna Berardi: una 'motivazione' in più
Dionisi non vuole sentir parlare del rinnovo ("Quando ci saranno novità lo saprete. Capisco, se ne continua a parlare, ma non c'è un caso, non ci sono polemiche.") e dichiara di stare pensando solamente all'Empoli. Giusto così. Anzi, sarebbe sbagliato se fosse il contrario! E dunque testa all'Empoli dove le motivazioni la faranno da padrona. Il Sassuolo è chiamato al riscatto dopo la brutta prestazione contro la Salernitana in cui i neroverdi, Dionisi dixit, sono stati battuti (anche) sul piano delle motivazioni.
Non ripetere gli stessi errori
E dunque il tecnico, ovviamente, spera di non rivedere una squadra ricadere negli stessi errori, non solo di Salerno ma anche della prima parte di stagione e dell'anno scorso ("Ho detto che è stato un giro a vuoto per quanto visto negli ultimi 3 mesi, ora sta a noi confermarlo, altrimenti ricadremo nello stesso errore e sarebbe un peccato perché abbiamo fatto tanta fatica per riaggrapparci a un treno che è quello di metà classifica, e ora sarebbe un peccato non lottare per migliorare questa posizione, ci sono tante squadre in pochi punti, vuol dire tanto per noi").
Torna Berardi
Il Sassuolo non deve sbagliare, ha una classifica da migliorare. A salvezza ormai praticamente acquisita, va raschiato il fondo delle motivazioni personali e di squadra. E i neroverdi hanno ancora degli obiettivi: fare 51 punti (almeno), ovvero un punto in più dell'anno scorso e poi provare a chiudere all'ottavo posto, che dista solo 4 lunghezze al momento, in attesa delle sfide di questa giornata. Dionisi sorride perché ritrova Berardi: l'attaccante neroverde potrebbe tornare già dal 1' minuto, altrimenti toccherà a Bajrami.






