"Si parla tanto e questo non mi piace". Il futuro all'Inter di Lautaro dipenderà dalle casse
"Si parla tanto e questo a me non piace, ho sempre dato il massimo per l’Inter e certe voci non mi piacciono". Firmato, Lautaro Martinez. El Toro ha voluto dare una stoccata a chi lo vede lontano da Milano al termine della gara vinta venerdì, grazie ad un suo gol, contro lo Spezia. D'altronde l'argentino la sua scelta l'ha fatta, precisamente il 28 ottobre 2021, rinnovando il proprio contratto con i nerazzurri fino al 2026 dopo un lunghissimo tira e molla. La cessione del suo partner ideale, Lukaku, sembrava infatti averlo responsabilizzato ancora di più in tema di gol e prestazioni decisive. E non sempre è andata così, durante la prima stagione agli ordini di Simone Inzaghi.
Ma un'Inter senza Lautaro è assolutamente possibile
Sarebbe stato assurdo pensare ad un'Inter senza Lukaku un anno fa, quindi diciamo subito che ripetere il ragionamento con Lautaro, sarebbe sbagliato. Perché una grande cessione l'Inter la dovrà fare. Perché gli ammiratori del Toro non sono certo spariti (ce n'è uno che lo conosce bene a Londra ad esempio, ndr). Perché la stagione dell'argentino in nerazzurro non è stata da 'insostituibile'. Per l'attaccante di Bahia Bianca 29 presenze e 15 gol ma anche un lungo digiuno, che non ha certo aiutato la squadra nel suo periodo di magra. Tutti motivi per cui una eventuale separazione a fine anno è solo questione di prezzo: in attesa di tempi migliori per l'Inter e per il calcio italiano.
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