Spalletti scuote la squadra: "Siamo la Juve". La Champions è troppo importante
Il pareggio interno contro l'Hellas Verona ha lasciato un po' di amaro in bocca alla Juventus, ma soprattutto a Luciano Spalletti, che già aveva rivelato di non essere contento dello 0-0 maturato a San Siro. Il tecnico di Certaldo ha suonato la carica in allenamento, rivolgendosi alla sua squadra in modo chiaro e netto, soprattutto perché sarebbe un peccato mollare adesso e uscire dalla zona Champions League.
"Siamo la Juve", ha ripetuto più volte all'indirizzo dei suoi giocatori, ricordando a tutti che i passi falsi in casa bianconera non sono ammessi, come riporta il Corriere dello Sport. Un anno senza l'Europa che conta sarebbe disastroso per le casse societarie, ma soprattutto complicherebbe il mercato perché Bernardo Silva e altri campioni messi nel mirino sarebbero molto più incerti nel dire sì a un progetto che prevede partite di giovedì e non il martedì e il mercoledì.
Un eventuale approdo in Champions garantirebbe introiti importantissimi, che invece mancherebbero in caso contrario. Al termine del campionato mancano 3 partite, che sono Lecce, Fiorentina e Torino: l'obiettivo deve essere totalizzare 9 punti, solo in quel caso la Juventus sarebbe certa del quarto posto. Poi ovvio, se dovessero arrivare passi falsi da parte della Roma le cose cambierebbero.











