A Brescia trionfo in Primavera, all'Inter scudetto e alla Samp una Coppa: le vittorie del "Becca"
E' scomparso nella notte Evaristo Beccalossi. L'ex centrocampista dell'Inter se n'è andato nella notte in seguito alle complicazioni di un malore accusato nel gennaio 2025 e che lo ha tenuto in coma in quel periodo per 47 giorni. Giocatore molto estroso e dotato di grandissimo talento anche se discontinuo nel rendimento è cresciuto calcisticamente nella sua Brescia dove vinse il campionato Primavera nella stagione 1974-75 debuttando poi in prima squadra sempre con la maglia delle Rondinelle.
Nell'estate del 1978 passa all'Inter dove in totale realizzò 37 reti in 217 presenze vincendo lo scudetto nella stagione 1979-80 con otto gol in 36 partite fra le varie competizioni. Nella stagione 1984-85 c'è una breve parentesi alla Sampdoria dove vinse la prima storica Coppa Italia del club ligure con tre reti segnate nel torneo mentre in campionato trova poco spazio.
Infine, dopo tre gol in 15 gare in Serie B con gol Monza, torna a Brescia fra il 1986 e il 1988 prima di passare a Barletta, Pordenone e Breno ritirandosi nel 1991.











