Torino, gol dai bomber e spirito ritrovato: così D’Aversa parte col piede giusto
Era fondamentale non perdere, il Torino è riuscito a vincere. Il 2-0 contro la Lazio è di una vitale importanza per i granata, che con il nuovo tecnico Roberto D’Aversa partono con il piede giusto e trovano tre punti che sono ossigeno puro. Le sconfitte di Lecce e Cremonese permettono di rimettere un +6 confortante e rassicurante sulla zona retrocessione, aspettando la Fiorentina che giocherà nel posticipo. Con D’Aversa si è visto un Toro diverso nello spirito, finalmente gagliardo per tutta la gara anche quando c’è stato da soffrire alzando le barricate in difesa, e nel modulo, con l’allenatore che ha disegnato una sorta di 3-4-2-1 con Vlasic e Simeone a supportare Zapata. Ed è proprio questa la novità più grande, vedere insieme dal primo minuto il Cholito e il colombiano: l’esperimento ha funzionato talmente bene che i due bomber sono andati a segno nella stessa partita, mai successo nell’era Baroni.
“Sono stati i primi a sacrificarsi per la fase difensiva, sono stati un esempio per tutti e hanno dimostrato di poter giocare insieme” ha sottolineato D’Aversa nel post-gara. L’allenatore si prende i tre punti ma sa che la strada è ancora lunga: “Siamo partiti un po’ contratti, poi per 70 minuti abbiamo fatto una grande partita - ha spiegato il tecnico - e abbiamo messo in campo i concetti basilari provati in allenamento: è una vittoria importante ma non abbiamo ancora fatto nulla, nella prossima gara andremo a Napoli che è proibitiva ma nel calcio mai dire mai”. Il presidente Cairo ha rilasciato solo un commento telegrafico, “Un saluto. Sono contento, niente di particolare da dire. Arrivederci” ha dichiarato rapidamente mentre lasciava lo stadio. Per lui, però, è stata un’altra giornata di contestazione: stadio ancora deserto e un torneo di calcetto organizzato di fronte allo stadio proprio durante la partita del Toro, ormai da questo punto di vista si è arrivato ai minimi storici.











