Tre punti e +10, con la solita fatica da Milan. Allegri diplomatico, Leao carica
I punti in classifica alla fine sono tre in più, con ben due punti guadagnati su Roma e Juventus e con il conseguente aumento della distanza sul quinto posto (ora a +10, considerando il punto in più per lo scontro diretto a favore del Milan sul Como), ma, per aver ragione della Cremonese, il Milan ha faticato tantissimo, esattamente come ci si attendeva in una partita tra i rossoneri e una cosiddetta piccola. 0-0 fino al 90esimo, poi il colpo di Pavlovic e il sigillo di Leao per lo 0-2 finale: meritato per quanto si è visto in campo, salutare - appunto - per la classifica dopo i due passi falsi casalinghi contro Como e Parma. E verso il derby, naturalmente.
Le parole di Allegri
“Vincere oggi - ha dichiarato Massimiliano Allegri a DAZN - era importante per tenere alto il morale e cancellare la pesante sconfitta col Parma della settimana scorsa. È stata una partita molto complicata la Cremonese è una squadra difficile da affrontare, ci ha pressato molto e ci ha creato problemi nella gestione del pallone. Non dobbiamo guardare troppo avanti. Il derby arriverà e saremo pronti. Riaprire il campionato? I nerazzurri sono avanti di dieci punti e non sarà facile. Stanno tenendo una media molto importante in questo momento della stagione. Noi dobbiamo seguire il nostro percorso e arrivare alla fine con più punti possibile".
La carica
La risposta del mister sul derby è, dunque, stata diplomatica. Leao, autore del secondo gol rossonero, ci ha messo molto più pepe: “Ci arriviamo con tutto il rispetto dell’Inter, che è una grande squadra, ma con la voglia di fare risultato. A tutti piace giocare queste partite. Ai miei compagni chiedo di dare il massimo e di prenderla sul personale, perché è una partita da vita o morte”.











