Viviano contro Tudor sul caso Kinsky: "Piuttosto mi faccio cacciare via e perdo 15-0"
"Quello che ha fatto Tudor credo vada contro ogni tipo di legge e insegnamento per una persona che fa l'allenatore. Sotto tutti punti di vista, umano e tecnico". Parla così l'ex portiere Emiliano Viviano, ai microfoni di Radio FirenzeViola (guarda il video in calce all'articolo con tutte le dichiarazioni), in merito a quanto accaduto ad Antonin Kinsky. Il giovane portiere del Tottenham (classe 2003) era stato schierato titolare in Champions League contro l'Atletico Madrid nell'andata degli ottavi, prima di essere sostituito dopo pochi minuti dallo stesso Tudor in seguito a due papere clamorose.
"Ha preso in un momento difficilissimo una decisione quasi incomprensibile - ha continuato Viviano -, ovvero far giocare un ragazzo che fino a quel momento non giocava, in un palco importantissimo, per poi toglierlo dopo un quarto d'ora. Io personalmente, per come sono fatto, piuttosto mi faccio cacciare via e perdo 15-0, ma non mi comporto così col calciatore. Perché rischi veramente di distruggere il futuro di un ragazzo".
Restando in tema portieri, Viviano ha anche parlato della stagione di De Gea, estremo difensore della Fiorentina (sua ex squadra, ndr): "Mi son permesso mesi fa di dire che lo vedevo in calo e mi sono preso una shitstorm da parte dei tifosi della Fiorentina. De Gea è una leggenda del calcio ma quest'anno ti ha portato via diversi punti, gli errori sono sotto gli occhi di tutti. Per me resta un portiere importantissimo, lo terrei in vista del prossimo anno ma in questa stagione sta rendendo come ci aveva abituato lo scorso anno".
E sempre sulla Fiorentina, ecco le idee di Viviano per la panchina del futuro: "De Zerbi è un amico e per me è il più forte di tutti, per me stiamo parlando di un genio ma è fuori target per la Fiorentina - le parole di Viviano a Radio FirenzeViola -. So che è talmente pazzo che potrebbe anche accettarla un'opzione come la Fiorentina, sarebbe da lui rifiutare lo United per la Fiorentina. Conosco meno Maresca, Farioli invece l'ho avuto. Spalletti e Sarri sono due mostri sacri, Sarri per me è sempre stato un sogno. Dovessi fare un progetto andrei in stile De Zerbi, Farioli o Maresca però. Io ho proposto a diverse società Farioli, siamo arrivati a società tipo la Cremonese che mi ha detto di non poterlo prendere... Uno che era all'Ajax l'anno scorso. Con De Zerbi si rischia un po' lo scontro? Sono convinto al 100% che sarebbe un idolo indiscusso, perché ha un carattere come il nostro. Firenze rispetto a Marsiglia è una passeggiata, ma lì il problema non erano certo i tifosi. Ne abbiamo parlato spesso e gli piacerebbe tantissimo come piazza".











