Zappacosta sogna l'Italia: Gattuso rimanda, ma le statistiche promuovono l'atalantino
Uno dei giocatori atalantini protagonisti di questa stagione è sicuramente l’esterno Zappacosta: autore di un’annata strepitosa dove ancora una volta si ritrova a trascinare la catena di destra nonostante età e concorrenza. In ottica Nazionale gran parte della critica ha spinto per la sua chiamata, ma Gattuso ha deciso diversamente nonostante il classe '92 resti sotto osservazione con il Mondiale 2026 dietro l’angolo. La domanda sorge quindi spontanea: perché Zappacosta meriterebbe la maglia azzurra?
Davide è il terzo esterno italiano per assist, preceduto soltanto da Dimarco e Marco Palestra. Seguendo questo dato in ottica Nazionale, merita la medaglia di bronzo per passaggi chiave (34) e dribbling riusciti (20): bensì il 43% che equivale a contrasti e duelli vinti contro gli avversari. Nel mezzo si contano 18 cross riusciti, 52 tocchi a partita e un totale di 2005 minuti giocati, dato destinato a farlo entrare nella TOP 20 per presenze.
Dal 2021, anno del suo ritorno all’Atalanta, ha collezionato un totale di 24 tra gol e assist: è il terzo esterno italiano più prolifico da cinque anni a questa parte. Stagioni sempre in crescendo per Zappacosta che è ormai trascinatore dell’Atalanta, e chissà se in caso di Mondiale il CT Gattuso farà più di un pensiero sull’esterno italiano per portare esperienza e sicuramente talento.











