Panucci: "Inter, +6 è ancora un bel vantaggio. Leao è semplicemente così: a corrente alternata"
"Sei punti sono ancora un bel vantaggio, anche se da spettatore esterno un finale di campionato incerto mi piacerebbe". Parola di Christian Panucci. L'ex difensore del Milan analizza per l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport questo finale di stagione che vede comunque l'Inter salda in testa alla classifica con i rossoneri ad inseguire a sei lunghezze di distanza e il Napoli a ruota a -7 dalla capolista.
Soffermandosi sulla squadra di Massimiliano Allegri, Panucci sottolinea come manchi un numero 9 ma non solo ai rossoneri: "Vedi la Juve, per esempio. Poi certo, credo che sul mercato la società rossonera abbia fatto qualche errore, se due giocatori da 70 milioni (Jashari e Nkunku, ndr) stanno sempre in panchina. Come diceva Capello, è sempre meglio prendere un solo calciatore forte che due discreti".
Soffermandosi invece su Leao, l'ex difensore sottolinea come possa essere un nove, "coi difensori che ci sono oggi in Italia, ma chiaramente atipico. Non a caso, quando fatica a veder palla si allarga a sinistra. Io difenderò sempre Leao. Perché ogni volta si fa un dibattito su questo ragazzo, ignorando quello che è: uno che accende e spegne la luce, ma quando pigia l’interruttore fa la differenza. È anche ora di finirla di dire che Leao è un fenomeno quando segna e che non vale nulla quando fa una brutta partita. Lui è semplicemente così, a corrente alternata".











