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Antenucci sul Bari: "La finale col Cagliari grande rimpianto. Fu uno 'spettro' per chi rimase"

Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
lunedì 1 dicembre 2025, 22:49Serie B
01.12.2025 22:49Serie B
FotoTUTTOmercatoWEB

“Bari mi ha lasciato tantissimo. Quando son poi tornato alla Spal, mi ero talmente affezionato alla piazza che ero indeciso se rimanere, e chiudere lì la carriera, o tornare a Ferrara. Era come scegliere tra due figli, lasciavo cose da una parte e dall'altra". L’ex attaccante Mirco Antenucci torna sulla sua esperienza nella piazza pugliese nel corso di un’intervista al canale yuotube Modi: “Il ricordo più bello è la vittoria del campionato in Serie C. - prosegue ancora l’ex calciatore tornando sul play out – Stavamo perdendo a Cagliari, dove bastava anche pareggiare, avevamo avuto occasioni, ma Cheddira aveva sbagliato un rigore per poi conquistarne uno al novantesimo. Mignani mi chiese di entrare, anche se non stavo scaldandomi, e così feci spiazzando poi Radunovic come avevo fatto un mese prima”.

Spazio poi al ritorno di quella sfida: “Alle 19 c’erano già sessantamila persone allo stadio, ma io non subentrai neanche. È uno dei miei più grandi rimpianti anche perché nei miei quattro anni sono state fatte cose con programmazione ed investimenti".

Antenucci poi parla degli strascichi di quell’annata: “Io andai via, ma in tanti rimasero e alcuni mi dissero che lo spettro era rimasto a livello inconscio. - conclude l’ex attaccante come riporta Tuttobari.com -Eravamo partiti come underdogs, sebbene io ero sicuro che avremmo fatto un grande campionato: avevamo 7/8 esperti, giovani forti come Esposito, Cheddira, Folorunsho, Benedetti e sentivo che avremmo fatto bene".

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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