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Cosenza, Bisoli: "Abbiamo toccato l'inferno più volte. Ora vogliamo gioire con un tifo da Serie A"

Cosenza, Bisoli: "Abbiamo toccato l'inferno più volte. Ora vogliamo gioire con un tifo da Serie A"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 19 maggio 2022, 18:49Serie B
di Tommaso Maschio

Il tecnico del Cosenza Pierpaolo Bisoli ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro il Vicenza in cui si deciderà l'ultima retrocessione in Serie C: "Quando sono arrivato era una situazione difficile, non dico disperata, ma difficile e ho fatto una promessa ai tifosi. Ed era quella di cercare di portare ai play off la squadra e non era così semplice come può sembrare ora, è stato molto difficile abbiamo giocato 5-6 partite da dentro o fuori, abbiamo toccato molte volte l’inferno. Ora cercherò, tutti insieme con la carica dei tifosi, dello staff e di tutti i giocatori, di mantenere questo patrimonio che è la Serie B. Rispetto all’andata abbiamo quasi tutti a disposizione, non è stato sottolineato abbastanza che a Vicenza eravamo in emergenza totale con 13-14 giocatori solamente a disposizione, molte persone a poche ore dalla gara aveva 38 di febbre. Oggi non siamo tutti al 100%, questa influenza lascia strascichi importanti, ma tutti vogliono esserci domani per dare una mano anche solo con una pacca sulla spalla ai compagni. Tutti vorrebbero giocarla".

Ha qualcosa da dire ai tifosi, compresi quelli che dovranno seguire la gara da casa?
"Abbiamo dalla nostra un pubblico che è davvero da Serie A perché dubito che altrove possano esserci 25mila spettatori per un play out. Faremo di tutto per renderli felici. Ai tifosi dico grazie per l’affetto che mi hanno fatto sentire in questo mese, ero in debito con loro e dentro di me avevo l’angoscia di non arrivare ai play out. La squadra lotterà fino alla fine, darà tutto fino all’ultima goccia di sudore, e speriamo di gioire con la stessa bellezza e intensità del Cittadella. Abbiamo bisogno del loro calore nei momenti di grande difficoltà, ma ci saranno anche momenti in cui l’euforia andrà smorzata. Sappiamo che è una gara molto difficile, ma ci siamo preparati molto bene".

Che atteggiamento terrete in campo? Andrete all'attacco o starete sulla difensiva?
"Noi abbiamo già giocato tre gare come questa in cui dovevamo vincere in casa e sono Cittadella, Pordenone e Benevento, le abbiamo fatte con giudizio e faremo altrettanto domani. Dobbiamo vincere, ma possiamo farlo al primo minuto come all’ultimo, non voglio stravolgere le capacità dei miei giocatori. Serve equilibrio, bisogna vincere ogni duello e poi perché no fare una gara come col Cittadella e vincerla nel finale con una palla inattiva".