Entella, Chiappella: "Una vittoria fondamentale. Il rigore? Solo un'incomprensione"
Una vittoria importante per l'Entella. Tre punti di prestigio e che valgono tanto per la classifica quelli ottenuti dai biancocelesti contro il Monza al "Sannazzari". Al termine del match il tecnico Andrea Chiappella ha parlato in conferenza stampa:
Una vittoria di prestigio per morale e classifica?
"E' una vittoria fondamentale che gratifica e dà merito a questi ragazzi che hanno digerito bocconi amari come il gol al 94' contro il Sudtirol. Quando non arriva la vittoria il morale è il primo aspetto su cui lavorare ma i ragazzi non hanno mai mollato e siamo riusciti a mettere in difficoltà il Monza trovando l'episodio che ci ha permesso di portare a casa i tre punti".
Alborghetti?
"Purtroppo abbiamo avuto due defezioni per fortuna lievi visto che Tiritiello e Dalla Vecchia puntiamo a recuperarli per Marassi. Non abbiamo mai pensato agli assenti, sono arrivati ragazzi nuovi come Alborghetti, sono contento sia inserito bene ma oggi penso sia da elogiare la prestazione di tutti".
L'Entella gira a 19.
"Abbiamo fatto una riflessione ed è stata di prendere consavoleazza che quello che abbiamo fatto non è stato sufficiente. Dobbaimo essere determinati e convinti di fare prestazioni sempre migliori per prenderci punti per mantenere la categoria. Quello che è stato fatto ha tanti aspetti positivi ma non basta".
Parodi?
"E' un ragazzo di grandissimi valori e sta facendo una stagione di altissimo livello. E premia l'atteggiamento e il lavoro quotidiano sul campo. Siamo entusiasti di quello che sta facendo".
Squizzato?
"Nel riscaldamento ha accusato un piccolo fastidio. Aveva una piccola inattività di qualche giorno dovuto alla pausa di campionato".
TMW - Cosa è successo in occasione del rigore ripetuto?
"Solo un'incomprensione via radio e l'arbitro ha temporeggiato".
TMW - Quanto mancava questa vittoria?
"Tanto perché nel percorso l'aspetto psicologico assume una quota rilevante. Non possiamo far finta di niente, la mancanza di vittorie ti pesava. Oggi, come visto, l'episodio te lo porta dalla tua parte. Dobbiamo lavorare sempre sulla prestazione e sui valori che ci contraddistinguono".
La differenza di valori in campo oggi non si è vista.
"Ho grandissimo rispetto per ciò che sta facendo il Monza. E' dove deve essere. Noi ragioniamo sempre su noi stessi cercando di trovare le migliori controindicazioni per mettere in difficoltà l'avversario. Proviamo a vincere cercando di distaccarci da questo peso che può esserci anche dal punto di vista psicologico perché è sempre difficile giocare col Monza. L'Entella deve sapere quale sia il suo percorso, restare in partite e accettare la bravura del suo avversario ma cercare di metterlo in difficoltà".
Oggi si è vista un po' di malizia in più?
"Nel calcio e nella vita bisogna sempre cogliere lo spunto di miglioramento. La sconfitta di Venezia è stata una mazzata ma ci sono sfumature da cogliere".
I cambi li hai fatti al 75'. Se avessi avuto qualche risorsa potevi fare qualche cambio prima?
"E' legato al discorso che abbiamo accettato prima. Gli infortuni di Tiritiello e Dalla Vecchia a cui si è aggiunto Squizzato. Abbiamo però mantenuto quello score in mezzo al campo per una questione di centimetri in mezzo al campo".
Che effetto ti fa arrivare a Marassi sopra la Samp?
"Non ci dobbiamo pensare. Perché se avessimo guardato la classifica assumeva un aspetto negativo. Ora assume un connotato più positivo. Non dobbiamo guardare ma andare a Genova pensando di affrontare una grandissima squadra e di saper soffrire ma essere convinti che il nostro percorso non ci ha portato i punti sperati. Questo deve essere lo spirito per andare a Marassi".











