Romagnoli: "Grato di essere tornato a Empoli. La presenza di Dionisi ha sicuramente inciso"
"La trattativa è stata veloce, è stata altrettanto veloce la mia risposta. Fisicamente non gioco da più di un anno, son curioso anche io di vedere come reagirò alle gare ravvicinate, ma ho avuto la fortuna di avere del tempo a disposizione per rimettermi da un infortunio grave, ho fatto una bella riabilitazione e allenamenti, ho avuto ritmo quindi penso di essere a buon punto. Vedremo poi cosa dirà il campo, a me e a chi guarda": così, nella conferenza stampa di presentazione, il neo acquisto - o meglio, ritorno - dell'Empoli Simone Romagnoli.
Tornato in azzurro dopo quattro anni: "Il fatto che ci sia Dionisi in panchina ha avuto un peso, ho un ricordo bellissimo della stagione in azzurro con lui, un primo posto mai in discussione nell'arco della stagione, ma al di là di quello mi son sentito sempre me stesso all'interno e all'esterno del gruppo. E di questo sarò sempre grato a tutti. Sono andato via nel 2022, ho fatto diverse esperienze, vivendo anche realtà diverse: credo di aver messo dentro tante cose, ed essere cambiato sotto certi aspetti. In campo, però, le gare sempre quelle sono, ma credo di essere arricchito rispetto a qualche anno fa. Arrivo con tanto senso di gratitudine, e spero di dare il mio contributo per far qualcosa di bello con tutta la squadra".
A tal proposito, il discorso si sposta sulle note negative: "Dobbiamo sicuramente avere uno standard di prestazione più regolare, su questo ho già visto che stiamo lavorando tutti, perché i punti - sia in un senso che nell'altro della classifica - sono pochi, quindi non dobbiamo guardare troppo oltre. Prima cerchiamo questa continuità di prestazioni, poi gli obiettivi arriveranno da soli".
Conclude con un aspetto però positivo: "Il gruppo ha grandi potenzialità, questo contesto, poi, ha dimostrato di saper fare calcio ad alti livelli".











