Carpi-Cortesi, niente ali tarpate per l'attaccante. Il club aspetta solo la congrua offerta
Come ormai emerso su più fronti, in casa Carpi tiene banco la questione legata a Matteo Cortesi, con il giocatore che, solo 13 mesi fa aveva rinnovato l'accordo con il club, prolungando il tutto fino al 2027, e in estate aveva poi deciso di allungare ulteriormente il proprio contratto, estendendolo fino al 30 giugno 2028; le sirene di mercato - la capolista del Girone B di Serie C, l'Arezzo - hanno però legittimamente ingolosito il calciatore, che adesso ha dato vita a una sorta di braccio di ferro con i biancorossi.
Che però, stando a quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, non hanno la minima intenzione di fare le cosiddette barricate impedendo al calciatore di lasciare l'Emilia, ma stanno solamente aspettando la giusta non avendo ricevuto a oggi qualcosa di ritenuto congruo per quello che è il valore dell'attaccante. Certo, la società non ha neppure l'esigenza di cedere, ma non si opporrà a chi vorrà prendere altre strade, pur, come detto, di fronte a offerte ritenute idonee.
Intanto però, probabilmente anche a fronte di nuovi certificati medici, il calciatore non si sta allenamento agli ordini di mister Stefano Cassani, e quasi certamente non prenderà parte alla trasferta di Campobasso. Seguiranno comunque sviluppi su una vicenda che, pur essendo sostanzialmente semplice, ha preso una piega complicata.











