Avellino, la classifica inizia a far paura. Col Padova occasione da non fallire
“Più che un lupo sembrava un agnello sacrificale” scrivono molti tifosi biancoverdi sul web per commentare la disfatta dell’Avellino in casa del Venezia. Il 4-0 finale non ammette repliche, troppo superiori i padroni di casa per sperare di uscire indenni da uno stadio difficile come il Penzo. Eppure, fino all’episodio dell’espulsione di Gennaro Tutino, tutto sommato gli ospiti avevano disputato una gara tatticamente ordinata concedendo a una delle big del campionato soltanto il minimo sindacale. Il crollo emotivo dopo aver incassato la prima rete, tuttavia, conferma quanto si era detto già dopo lo scialbo 0-0 con la Juve Stabia: al momento non c’è stato l’effetto Ballardini, pur con un turno infrasettimanale di mezzo che non ha permesso al mister di lavorare sulla mente e sulla tattica. In queste prime tre giornate della nuova gestione tecnica è arrivato il pareggio con la Reggiana (ieri sconfitta in casa per 0-4 dal Sudtirol), il pari nel derby a cospetto di un avversario senza diversi titolari e la debacle in terra veneziana, con una classifica che inizia a essere preoccupante anche in virtù dei risultati positivi delle dirette concorrenti. Su tutti il 2-1 dell’Entella ai danni del Modena. Ora, però, ci sarà subito un’opportunità per riscattarsi. Al Partenio arriverà il Padova (reduce dal 2-2 con lo Spezia) e il fattore campo sarà determinante. Ballardini ha definito “commoventi” i tantissimi tifosi che ieri erano nel settore ospiti del Penzo e che hanno cantato ininterrottamente dal primo al novantacinquesimo a prescindere dal risultato. Facile prevedere che ci sarà un’ottima cornice di pubblico anche contro i biancoscudati: curva Sud sold out come sempre e grande partecipazione anche da parte degli altri supporters che occuperanno gli altri settori.
Facile immaginare ci sarà qualche novità di formazione. Tutino e Le Borgne saranno fermati dal giudice sportivo, Favilli è ancora infortunato e Izzo, pur in ripresa, non è pronto per scendere in campo dal primo minuto. Rientrerà Palmiero a centrocampo ed è un’ottima notizia per l’allenatore, anche Milani si è ripreso dopo aver smaltito uno stato influenzale e rappresenterà una valida alternativa da sfruttare in corso d’opera. Vista la difficoltà a creare occasioni da gol è facile prevedere che ci sarà un atteggiamento tattico più propositivo, con Russo che potrebbe agire alle spalle di Insigne e Biasci. Intoccabili Sala e Palumbo, il terzetto difensivo dovrebbe essere formato da Enrici, Simic e Cancellotti, in vantaggio su Fontanarosa. “Abbiamo deciso di dare un turno di riposo a qualche giocatore a causa delle tante gare ravvicinate” ha detto Ballardini in conferenza stampa “è necessario alzare l’intensità degli allenamenti e ritrovare la consapevolezza che abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Fino all’episodio dell’espulsione avevamo concesso poco e abbiamo comunque combattuto fino alla fine. Vedere quella curva deve darci una forza in più, è gente che tiene alla maglia e che merita soddisfazioni”.











