Serie C Girone A, svolta salvezza: oggi niente playout e tre retrocessioni dirette
Il Girone A di Serie C rischia di chiudere la corsa salvezza senza playout. Il motivo? Ad oggi non si giocherebbe nessuno dei due playout previsti, con tre contestuali retrocessioni dirette in Serie D.
Facciamo un po' di ordine.
Il regolamento della Lega Pro prevede, infatti, la retrocessione diretta per la formazione ultima classificata, attualmente la Triestina ferma a 4 punti a causa del -23 di inizio torneo, mentre per le squadre classificate dal sedicesimo al diciannovesimo posto gli spareggi. Con la 16ª che sfida la 19ª e la 17ª contro la 18ª in classifica nell'arco di una sfida fra andata e ritorno.
C'è però una variabile da tenere in considerazione. I playout non si dovranno giocare se la distanza in termini di punti fra le due squadre in esame sia superiori agli otto.
Numeri alla mano, ad oggi, questo è lo scenario.
La Pergolettese, oggi 16ª, ha 14 lunghezze di vantaggio sulla Pro Patria 19ª, mentre la Dolomiti Bellunesi ne ha 11 sulla Virtus Verona.
Tradotto: Triestina, Pro Patria e Virtus Verona in Serie D con la contemporanea salvezza diretta per Pergolettese e Dolomiti Bellunesi.
Ma con ancora otto giornate da giocare, il margine resta teoricamente riapribile.











