Tra rossi e rigori, la Cavese non ci sta. Prosperi: "Veniamo sempre puniti con leggerezza..."
Tra i match che ieri hanno aperto la 23ª giornata del campionato di Serie C, c'è stato quello tra Giugliano e Cavese, scontro salvezza che è terminato 0-0, con le due formazioni che si sono divise la posta in palio. Anche se non sono mancate le polemiche, o meglio il malcontento.
Che in casa campana è stato espresso da mister Fabio Prosperi: "Venivamo da una brutta sconfitta, e avevamo forse la partita peggiore da fare adesso, il Giugliano aveva la partita della vita e aspettava la Cavese quasi come la panacea di tutti i male: approcciarla bene non era facile, ma ce l'abbiamo fatta. Poi, nel corso del match abbiamo mancato in qualcosa, o meglio, potevamo essere più incisivi, ma l'episodio del rigore è stato ridicolo. Mi è stato detto che non si vedeva bene, che l'immagine era grigia e quindi è stata confermata la decisione: io posso solo accettare in silenzio. A ogni modo, quello conquistato, è un punto importante, e noi dobbiamo essere bravi a tenere botta su questi episodi, che ridicola è stata anche l'espulsione di Cionek. A onor del vero, la leggerezza con cui veniamo sempre puniti, mi fa pensare un po'".
Da segnalare che il rosso è arrivato al 10' del primo tempo, con il direttore di gara che ha giudicato da espulsione un presunto colpo del polacco ai danni di De Rosa mentre il penalty cui accenna Prosperi, è relativo al 51', quando l'arbitro giudica falloso un tocco di mano di un giocatore blufoncè; il rigore è stato poi fallito (CLICCA QUI per il live match di TuttoMercatoWeb.com).











