Juve Stabia, Abate: "Mai perso la bussola, neanche con le big. Regaliamo una gioia ai tifosi"
“Credo che arriviamo da una buonissima prestazione per la classifica, ottenuta con qualità e sofferenza. Proprio nel momento di difficoltà è venuto fuori il gruppo con organizzazione e compattezza. La ripresa è stata un po' più scarica, come già successo contro la Carrarese, ma la squadra ha dimostrato di voler raggiungere l’obiettivo a tutti i costi”. Il tecnico della Juve Stabia Ignazio Abate parla così in conferenza stampa alla viglia della sfida contro lo Spezia di domani: “Non penso alla classifica, dobbiamo ragionare partita per partita puntando sulla prestazione perché il risultato è una sua conseguenza. - prosegue Abate come riporta Stabbiachannel.it - La squadra ha sempre fatto le cose giuste e non ha mai dato la sensazione di perdere la bussola, nemmeno contro una delle squadre più forti del campionato. Abbiamo le qualità per restare in quella comfort zone, è uno step di maturità importante”.
Spazio poi alla sfida contro lo Spezia: “Siamo consapevoli dell’importanza della partita e dell’anniversario della società, vogliamo regalare una gioia ai tifosi, ma affrontiamo una squadra forte per la categoria e dovremo tenere alta l’attenzione gestendo le energie, non penso alle assenze, ma a chi ho a disposizione perché chi scenderà in campo farà una buona partita. - prosegue Abate – A gennaio ci sono stati tanti cambi e non sempre è un bene, ma alla lunga serviranno tutti. È stato un caso vedere cinque nuovi acquisti contro il Palermo, ma io valuto settimana dopo settimana. Sono felice del rientro di Pierobon, mentre Candellone sta rispondendo bene alle cure, c’è qualche speranza di accorciare i tempi di recupero. Varnier potrebbe scendere in campo dal primo minuto, tutti mi hanno dato ottime risposte e anche chi gioca meno è fondamentale”.
Abate poi parla anche del campionato: “Lavoriamo per vincere soprattutto per i tifosi, ma questo campionato è strano perché tutte possono battere tutte. Sono contento che in questo momento della stagione tutti si sentano coinvolti, perché l’aspetto emotivo fa la differenza. Abbiamo grandi possibilità di mettere in difficoltà gli avversari”.
Infine un elogio a Mosti, grande protagonista di questa stagione: “Cerco di trasmettere le mie idee alla squadra. Credo molto nel rapporto umano: con lealtà si ottiene qualcosa in più. Questa è la spina dorsale del gruppo. Le prestazioni dei ragazzi sono contagiose e alzano il livello di tutti. I sei gol di Mosti sono merito suo”.











