Napoli, chi il favorito per il post-Conte? Il parere degli opinionisti
A Napoli rimane ancora nebuloso il futuro di Antonio Conte. Ma qualora dovesse andare via, quale sarebbe il profilo ideale per sostituirlo? Si parla di Maurizio Sarri e Fabio Grosso, ma non solo. Ecco cosa ne pensano gli ospiti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Il ritorno di Sarri sarebbe sorprendente, sarebbe romantico e si potrebbe togliere la soddisfazione negata qualche anno fa, con lo Scudetto perso in albergo. La squadra ce l'ha, si rivedrebbe qualcosa ma rimarrebbe un Napoli competitivo. Poi Conte è una garanzia, Gorsso un'intrigante scommessa e Sarri sappiamo chi è. Sarei sorpreso però sul suo ritorno".
Gigi Cagni: "Sarri c'è già passato, Grosso mi piace molto. Lo vedo pronto per un salto, ha fatto tutti i passi giusti. E poi mi piace il suo comportamento, cme dirige la squadra sul campo, come la fa giocare. Non guarda le mode, è concreto, legge bene le partite. Io rischierei su lui, ma per me rimarrà Conte".
Francesco Montervino: "Il ritorno di Sarri sarebbe romantico, è l'allenatore che è rimasto nella storia come quello che ha fatto esprimere il miglior calcio al Napoli e non ha vinto nulla. E' come se tornasse qualcuno che ha lasciato qualcosa d'incompiuto. Sarebbe amato dalla piazza, e la squadra ha delle qualità che possono convincere Sarri a tornare. Dare la possibilità però a nuove leve come Grosso potrebbe essere interessante. Sono convinto che qualsiasi allenatore arrivi, la qualità del gioco potrebbe migliorare".
Ricky Buscaglia: "La pista Italiano non la chiudo. Se dovesse esserci una rottura con Manna, l'orgoglio di ADL potrebbe essere solleticato in tal senso. E' possibile una riduzione di costi al Napoli, quindi anche per la panchina. Sarri? Dal punto di vista tecnico, è cambiato. Una minestra l'ha già riscaldata ADL e non è andata bene. Oggi è un uomo che non le manda più a dire, ed è giusto così. Quindi dico di no".
Enzo Palladini: "Sarri è stato il grande colpo di ADL. Nonostante sia un ritorno, Sarri ha dimostrato quest'anno che ha fatto miracolo in una situazione che non si augurerebbe a nessuno. Sarri? Dipende da come lo accoglierà la squadra. Alla cultura del lavoro sono abituati, visto Conte. Sarebbe un altro discorso tattico, Sarri vuole sempre avere il pallino del gioco, è più esteta. La squadra per me è fatta in modo che possa andare a vari tipi di allenatori".
Enzo Bucchioni: "Io tengo in considerazione la pista Italia, so che piace molto ad ADL, poi ancora non è chiaro come andrà col Bologna. Sarri non lo riprenderei, i grandi ritorni non vanno".
Paolo Marcello: "Italiano sarebbe una bella soluzione, ad ADL piace molto. Sarri? Le minestre riscaldate hanno portato sempre poco, ma rivederlo lì farebbe venire le lacrime agli occhi".











