Crisi Chelsea, l'ex Leboeuf: "Mancano i leader. Ai miei tempi c'erano Wise, Di Matteo..."
Il momento del Chelsea continua a essere complicato e le critiche iniziano ad arrivare anche da chi quella maglia l’ha indossata e conosce bene il peso di certe responsabilità. Dopo il pesante 0-3 subito contro il Brighton, l’ex difensore Frank Leboeuf ha puntato il dito contro il cuore della squadra, individuando nel centrocampo uno dei problemi principali.
Nel mirino sono finiti soprattutto Enzo Fernández e Moisés Caicedo, i due acquisti più costosi del club, per un investimento complessivo di 257 milioni di euro. Numeri che, secondo Leboeuf, non si riflettono in campo in termini di personalità e leadership. Ai microfoni di ESPN, il francese è stato netto: “Eravamo giocatori e ce ne siamo accorti. Marcel Desailly ha detto due giorni fa quello che continuiamo a dire. In questa squadra non abbiamo leader. Abbiamo bisogno di un portiere, di un difensore centrale, di un centrocampista che lo siano”.
Il confronto con il passato è inevitabile: “Caicedo ed Enzo Fernández non sono leader. Mi dispiace, ma ho visto dei leader. Ho giocato con Wise, Burley, Di Matteo. Loro erano dei leader”. Parole dure, che fotografano un malessere profondo, certificato anche da una striscia negativa che mancava addirittura dal 1912.
Leboeuf non salva neppure la strategia del club, accusato di puntare troppo sui giovani e poco sull’esperienza: “L’anno prossimo, per favore, acquistate leader. Altrimenti il Chelsea non sarà mai più quello che conosciamo”. Sul futuro di Liam Rosenior, invece, invita alla calma: cambiare ora servirebbe a poco, almeno fino alla sfida di FA Cup contro il Leeds.











