Real Madrid, Arbeloa sul filo: solo la Champions può salvarlo. Bayern primo esame
La panchina di Alvaro Arbeloa al Real Madrid dipende da un unico fattore: la Champions League. È quanto emerge dalla ricostruzione congiunta di AS e Foot Mercato, che fotografano una situazione sempre più precaria per il tecnico madrileno dopo la sconfitta sul campo del Maiorca per 2-1, risultato che ha di fatto chiuso i conti con la Liga.
La Liga è già persa
La vittoria del Barcellona sull'Atletico Madrid nello stesso weekend ha ridotto a quasi zero le residue speranze del Real nella corsa al titolo. Il torneo continentale, dunque, rimane l'unico argomento concreto per sostenere la continuità di Arbeloa sulla panchina merengue.
Il Bayern come spareggio
Il primo grande esame sarà la doppia sfida contro il Bayern Monaco. In caso di passaggio del turno, il cammino si complicherebbe ulteriormente con possibili incroci contro PSG o il Liverpool. Una eliminazione prematura, in questo contesto, potrebbe rivelarsi fatale. Florentino Perez aveva finora mostrato una certa indulgenza verso il suo allenatore, ma la situazione si è gradualmente invertita e i risultati restano troppo fragili per pensare a una conferma incondizionata.
Le ombre sulla gestione
La sconfitta a 'Son Moix' ha interrotto anche la striscia positiva che Arbeloa era riuscito a costruire nelle settimane precedenti, riportando in superficie i problemi di intensità e controllo del gioco. All'interno del club vengono analizzate alcune scelte tattiche di quella partita: in particolare la panchina di Vinícius Júnior e l'utilizzo di diversi giovani nell'undici titolare. Sul piano statistico, infine, il bilancio non depone a favore del tecnico: cinque sconfitte in 18 partite dirigendo il Real Madrid, una delle percentuali di ko più alte tra gli allenatori nelle prime gare alla guida del club.











