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Inter: cosa ha detto Oaktree ai dirigenti nerazzurri. Milan: l’opzione (improvvisa!) De Zerbi. Juve: l’annuncio di Thiago Motta. Napoli: la scelta di De Laurentiis. E i “miracoli” Ranieri e Baroni

Inter: cosa ha detto Oaktree ai dirigenti nerazzurri. Milan: l’opzione (improvvisa!) De Zerbi. Juve: l’annuncio di Thiago Motta. Napoli: la scelta di De Laurentiis. E i “miracoli” Ranieri e BaroniTUTTO mercato WEB
martedì 21 maggio 2024, 16:03Editoriale
di Fabrizio Biasin

Alcune cose capitate e altre che potrebbero capitare:

Roberto de Zerbi ha lasciato il Brighton. Qualcuno dice “non ha vinto niente”. Epperò i suoi tifosi lo hanno osannato, gli hanno detto “resta!”. E lo amavano anche quelli dello Shakhtar Donetsk, e quelli del Sassuolo, e quelli del Foggia. Ecco, o sono tutti fessi o chi ha avuto modo di “viverlo” da vicino ha capito che di fronte a un certo tipo di progressi si può andare anche oltre il palmares.
Ps. Al momento a “Casa De Zerbi” sono arrivate telefonate da Porto e Marsiglia, lui attende il Milan (ma non a scatola chiusa, nel caso, vorrebbe garanzie “di campo”).

Il Verona si è salvato. A gennaio non ci credeva nessuno, forse neanche i diretti interessati. Tra acquisti e cessioni hanno spostato addirittura 19 calciatori. E quelli arrivati sembravano seconde scelte rispetto a quelli andati via. In genere queste cose si traducono in retrocessioni certe. Tradotto: Baroni ha fatto una cosa importante. Anzi, chiamiamola col suo nome: ha infiocchettato una vera e propria impresa.

Thiago Motta oggi parla con i suoi dirigenti e uscirà dal confronto con una dichiarazione ufficiale. A Bologna faranno ogni genere di tentativo per trattenerlo, lui ha già dato parola alla Juventus. A meno di improbabili inversioni a U sarà proprio lui il prossimo allenatore bianconero. A Torino si porterà dietro Calafiori (partita gigantesca ieri). A quel punto il Bologna (Sartori) cercherà il sostituto: Italiano, Pioli, Sarri tra i papabili.

L’Inter oggi cambia proprietà. Anche in questo caso dovrebbe capitare qualcosa di clamoroso perché Steven Zhang riesca a saldare il debito in scadenza con Oaktree. Il fondo americano ha già fatto intendere come pensa di gestire il club campione d’Italia: come prima. Del resto avrebbe pochissimo senso variare il modello gestionale che ha permesso ai nerazzurri di unire competitività sul campo e sostenibilità fuori. Il primo obiettivo della nuova proprietà - una volta insediata - sarà il rinnovo dei contratti dei vari Lautaro, Barella, Inzaghi. Per tecnico e centrocampista le cifre sono già stabilite, con il capitano bisogna ancora trovare l’incastro tra domanda (10 più bonus) e offerta (8 più bonus).
E Marotta? Le dichiarazioni di ieri (“vogliamo alzare ancora l’asticella. Il mio futuro? Potrei proseguire con l’Inter anche oltre il 2027, del resto siamo una bella famiglia”) possono apparire come eccessivamente “luccicanti” dopo il trambusto degli ultimi giorni e probabilmente lo sono, quel che è certo è che non erano affatto scontate. E sono la riprova che al netto dei vari scenari gettati in pasto ai tifosi, il management sport nerazzurro ha già avuto garanzie dai signori della Quercia rispetto al futuro imminente.

Claudio Ranieri ha dimostrato che il termine “bollito”, spesso e volentieri, viene utilizzato a sproposito. In passato è toccato ad Ancelotti (pensa te), di recente a José Mourinho e ovviamente anche il Sor Claudio è stato etichettato. Grave errore. A Cagliari (anche a Cagliari) ha zittito tutti con un mix di buonsenso e pragmatismo, ovvero il suo marchio di fabbrica. Complimenti enormi.

Conte si è stancato di aspettare il Napoli, ma De Laurentiis dal canto suo non ha alcun genere di fretta. Il motivo è semplice: il suo “nuovo” obiettivo numero 1 è Gasperini e Gasperini, giusto domani, ha un appuntamento piuttosto importante.

E a proposito di Atalanta: Alé Dea, contro il Bayer puoi davvero scrivere la storia. E lo puoi fare per te stessa… e anche per la nostra sottovalutatissima Serie A! Sei posti nella Champions 24/25 non sono utopia…

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