Atalanta-Bayern, atto primo: obiettivo non porsi limiti per un'altra notte magica di Champions
Sarà anche abitudine, ma le “notti magiche” in Europa per l’Atalanta rimangono qualcosa di veramente unico. Dalla Germania alla Germania, dal Borussia Dortmund al Bayern Monaco dove il copione è sempre lo stesso: dare tutto per scrivere un’altra pagina di storia dove per la Dea l’impossibile, quando vuole, non esiste.
Ancora una volta a Bergamo per costruire l’impresa e nel mezzo 23 mila sostenitori nerazzurri pronti a sbandierare i loro vessilli atalantini e cantare per 90 minuti (180 se si considerano gli oltre 3700 tifosi presenti a Monaco di Baviera). Ovviamente ci sono anche i dati storici che vedono comunque l’Atalanta affrontare alla pari le squadre tedesche: dalla prima presidenza Percassi negli anni 90 fino ad arrivare ai giorni nostri.
Statisticamente parlando, l’Atalanta contro le squadre tedesche ha collezionato un totale di 7 vittorie (Colonia, Borussia, Stoccarda, Francoforte e ben tre ai danni del Bayern Leverkusen), 2 pareggi (Lipsia e Colonia) e soltanto 4 sconfitte (tre con il Dortmund e una in casa contro il Lipsia). Numeri confortanti per la Dea che stasera è chiamata all’ennesima impresa essendo anche l’ultima squadra italiana rimasta in Coppa dei Campioni: prima tappa di un Ottavo di finale che non sarà esente da emozioni.











