Baturina oro di Como. Da gennaio è esploso con 3 gol e 3 assist, valutazione in impennata
A Martin Baturina forse serviva solamente un gol decisivo. Quello che è servito a pareggiare contro il Bologna, per esempio, al minuto novantaepassa, dopo essere entrato a sei minuti dalla fine. Ai più anziani potrebbe sembrare di ricordare un cambio nella finale di Messico 70, ma la staffetta fra Mazzola e Rivera ha avuto un peso specifico nettamente diverso nella storia del gioco.
<Corsi e ricorsi a parte, Baturina da lì in poi non si è più fermato. Fabregas, senza Assane Diao, gli ha trovato un nuovo modo di giocare, da esterno a sinistra. Oppure da punta, contro la Lazio, rosicchiando magari qualche minuto a un altro ragazzino terribile come Jayden Addai, ma dando il la a un gennaio caldissimo, da tre gol e tre assist in quattro partite. Solo sette punti, va detto, ma dovuti anche all'incredibile sconfitta maturata contro il Milan, dove è stato protagonista comunque con un passaggio decisivo.
Il Leeds voleva acquistarlo a gennaio. Era arrivato con una proposta importante (come vi avevamo anticipato QUI) che non è stata ascoltata perché c'era l'idea fosse il sostituto, in casa, di Nico Paz. Forse può diventare davvero qualcosa di più, perché il suo valore ora è lievitato di molto e, da qui a giugno, potrebbe impennarsi in maniera verticale.











