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TMW

Bergomi: "L'Inter ha fatto un altro sport ma a inizio campionato non era così"

Bergomi: "L'Inter ha fatto un altro sport ma a inizio campionato non era così"TUTTO mercato WEB
lunedì 20 maggio 2024, 17:00Serie A
di Lorenzo Di Benedetto
fonte da Firenze, Ludovico Mauro

Presente alla presentazione del Memorial Niccolò Galli a Firenze, Giuseppe Bergomi ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole raccolte da TMW.

L'Inter ha fatto un altro sport?
"All'inizio però non era così... C'è stato un gran lavoro e sono cresciuti tutti. Il pubblico dell'Inter ha una media spettatori incredibile e hanno vinto con grande merito. Dobbiamo fidarci di Beppe Marotta perché anche quest'anno il presidente non c'è mai stato e credetemi, non è facile in certi momenti. La società è molto solida, poi capire cosa succederà dopo mi risulta difficile".

Come arriva alla finale di Conference la Fiorentina?
"La Fiorentina è una squadra che mi piace perché propone gioco. E credo che l'allenatore metta in conto di prendere un certo tipo di gol perché il gioco ti espone a questi rischi. Fatemi dire una cosa su Ranieri che conosco da quando era piccolo: vederlo giocare a questo livello senza avere un grande fisico da difensore centrale, ha grandi letture e leadership. Sono felice per lui. Le prestazioni nella difesa della Fiorentina ci sono quindi secondo me in una finale la squadra viola ha qualcosa in più, poi c'è sempre qualcosa in più e io l'anno scorso ho visto Mendilibar vincere una coppa in faccia alla Roma. Se la Fiorentina ci arriva bene ha le sue chance per vincere, senza fare errori banali".

Quanto sarà difficile sostituire Italiano?
"Oggi nel calcio è tutto in evoluzione. A me piacciono gli allenatori che propongono qualcosa perché chi va a vedere le partite vuole qualcosa di diverso e credo che a Firenze si sia visto".

Ranieri in Nazionale?
"C'è sempre tempo. Se vedo cosa sta facendo Acerbi, nel calcio oggi c'è grande sviluppo anche se non si è più giovani".

Di Biraghi cosa ne pensa?
"Ieri ne ragionavamo a Sky, se l'Italia deve guardare alla fascia sinistra non c'è molto quindi Biraghi potrebbe anche rientrare nel giro della Nazionale. Bisognerà capire che scelte farà Spalletti dal punto di vista del modulo".

Bonaventura sta attraversando un momento di difficoltà.
"Lo conosco da quando allenavo le giovanili dell'Atalanta. Ci stanno dei momenti in cui uno non è brillante ma se uno ha qualità tecniche, prima di rinunciarci ci penserei".

Kayode?
"A sensazione in quel ruolo ci sono delle gerarchie".

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