Cagliari, Mazzarri punta su intensità e corsa per tenere testa al Sassuolo
“Voglio 16 titolari, perché con il Sassuolo servirà una gara di altissima intensità e corsa, in cui dovremo dare tutti il massimo”. Non ha usato mezzi termini Walter Mazzarri per presentare la sfida che vedrà impegnato il suo Cagliari quest'oggi alle 12.30 contro gli emiliani, che vale più dei tre punti in palio. I rossoblù arrivano alla prima delle sei finali (come le ha definite lo stesso Mazzarri) con 5 sconfitte consecutive sul groppone, con soli 2 gol segnati a fronte di 13 subiti: anche per questo i neroverdi allenati da Dionisi sono uno degli avversari peggiori da affrontare in questo momento. "Le batoste che abbiamo preso di recente sono figlie, in modo inconscio, dei risultati precedenti. Ora però dobbiamo avere quella paura positiva che ti porta a non sottovalutare nessuno e a dare il massimo in tutto”, ha detto il tecnico di San Vincenzo che non ha sciolto le riserve su Bellanova. Lo staff tecnico e medico proverà a recuperarlo, altrimenti spazio verosimilmente a Gabriele Zappa, che ritroverebbe una maglia da titolare dopo la non convincete gara di Udine "Farò un test e valuterò, ma al momento contano solo il Cagliari e il risultato”, ha detto Mazzarri sul suo numero 12, autentico fattore nei primi due mesi del 2022 ma in leggera flessione nelle ultime partite.
Intensità e fortuna
Staffette, intensità e episodi: sarà questo il canovaccio tattico della gara dell’Unipol Domus? Difficile dirlo ora, ma la qualità del Sassuolo è nota e, anche senza il trascinatore Berardi, in attacco gli azzurri Scamacca e Raspadori fanno paura. Servirà una prova attenta, in grado di ovviare alla mancanza di un piano B come ammesso dallo stesso Mazzarri, alla luce di un approccio non sempre perfetto e al mancato peso delle sostituzioni nella gara. Due fattori che incidono sul momento no dei rossoblù, che certamente non sono stati nemmeno fortunati nell'evoluzione di alcuni infortuni (Strootman e Nandez su tutti). Sui tanti infortuni alle caviglie Mazzarri se l’è presa con la sfortuna senza vedere alla base delle mancanze a livello di preparazione fisica, mentre la presenza di tanti rossoblù diffidati non dovrebbe rappresentare un fattore condizionante nell’undici titolare in vista della supersfida di domenica 24 aprile al Ferraris contro i rossoblù di Blessin: “È inutile pensare al Genoa se prima non fai bene contro il Sassuolo. Spero che i ragazzi stiano attenti, ma con quello che c'è in palio non possiamo pensare troppo". Spazio ai titolarissimi dunque, al netto dell'infortunato Goldaniga (dentro ancora Carboni, anche alla luce delle assenze di Ceppitelli e Obert), con la coppia d'attacco che sarà formata dal ritrovato Joao Pedro e Pavoletti, imprescindibile tatticamente nel 3-5-2 da battaglia di Mazzarri.











