Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 25 gennaio
LAZIO, CASO ROMAGNOLI E LAVORI IN CORSO PER MALDINI. MILAN SU DRAGUSIN -
Incredibile quanto sta succedendo in casa Lazio. Alessio Romagnoli sembrava ad un passo dalla cessione all'Al Sadd di Mancini, tanto che ieri lui aveva salutato tutti i tifosi presenti al Via Del Mare dopo la gara pareggiata 0-0 contro il Lecce e anche Sarri aveva confermato nella conferenza post partita come il difensore fosse ormai un suo ex calciatore.
Ieri, tuttavia, la società biancoceleste ha smentito la cessione attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club. "La S.S. Lazio ribadisce che Alessio Romagnoli non è mai stato inserito sul mercato e comunica che il difensore rimarrà un giocatore biancoceleste", si legge, poi aggiunge: "Nonostante le diverse richieste pervenute nelle ultime settimane, la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo sotto il profilo tecnico, umano e di leadership all’interno del gruppo squadra".
La Lazio avanza per Daniel Maldini. Secondo quanto raccolto da TMW, i biancocelesti sono vicini a definire l'accordo con l'Atalanta per il fantasista figlio d'arte classe 2001. In caso di fumata bianca, la formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo a certe condizioni. La Dea incasserebbe subito un milione di euro per il prestito oneroso del giocatore e 13-14 milioni per l'eventuale riscatto.
Maldini in questa stagione ha collezionato finora appena 11 presenze con 1 assist e 376 minuti giocati. Su di lui nelle scorse settimane hanno messo gli occhi anche Juventus, Fiorentina e Napoli.
Vincitore appena 8 mesi fa in Europa League con il Tottenham, Radu Dragusin potrebbe tornare in Italia. Il difensore rumeno classe 2002 è finito in fondo alle gerarchie volute da Thomas Frank, tecnico degli Spurs, per questo starebbe riflettendo sul suo futuro. L'ex Genoa e Juventus infatti, secondo quanto riferito da Il Giornale, è un nome caldo per la difesa del Milan.
Il club di via Aldo Rossi avrebbe sondato il terreno con il club inglese per un trasferimento dalla formula precisa: prestito con diritto di riscatto. Dragusin finora in stagione ha giocato appena 6 minuti in Premier League con la maglia del Tottenham, acquistato appena due anni fa dal Grifone per 25 milioni complessivi. Il giocatore ha un passato anche tra Salernitana e Sampdoria.
In merito al mercato di gennaio del Milan, Massimiliano Allegri ha dichiarato ieri in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma: "Il mercato più importante è quello estivo e la società ha lavorato molto bene in uscita ed in entrata. A gennaio i migliori le squadre se li tengono. Poi ci sono le eccezioni, vedi Fullkrug: il direttore è stato molto bravo a portarlo all'inizio del mercato. Se fosse arrivato una settimana dopo avrebbe già saltato due partite. Noi di campo pensiamo al campo, al resto ci pensa la società".
Come spesso capita, potrebbe essere un gennaio di grande rivoluzione per l'Hellas Verona sul calciomercato e tra i reparti in cui il club scaligero è pronto a rifarsi il look troviamo la difesa. Con un nome nuovo che emerge, fornito da Sky Sport.
Stando alle informazioni diffuse dall'emittente satellitare, infatti, l'Hellas Verona sta provando a prendere Felix Uduokhai (28 anni), difensore classe 1997 tedesco dal curriculum internazionale che attualmente gioca in Turchia, con la maglia del Besiktas, che l'ha acquistato la scorsa estate dall'Augsburg, in Bundesliga, per 5 milioni di euro, assicurandoselo così a titolo definitivo dopo averlo avuto la stagione scorsa in prestito oneroso. In questi primi mesi di esperienza in Turchia, per Uduokhai 13 presenze tra Super Lig, coppa nazionale e turni di qualificazione di Europa League e Conference, per un totale di 1015 minuti in campo.
L'Hellas Verona ha già avviato i contatti necessari con il Besiktas per arrivare a Uduokhai. Al momento la distanza sulla valutazione risulta piuttosto contenuta, di fatto balla 1 milione di euro tra quanto chiedono i turchi e quanto propongono i gialloblù di Serie A. Il vero nodo però, si apprende dall'emittente satellitare, riguarda l'inserimento del riscatto, tra il diritto e l'obbligo.
CITY, SERENITÀ PER IL FUTURO DI GUARDIOLA. GALATASARAY, COLPO ASPRILLA -
Dopo aver dominato in Spagna e Germania, conquistando la Champions League lungo il cammino, Pep Guardiola si appresta a completare un decennio sulla panchina del Manchester City. Nonostante un contratto che lo lega ai Citizens fino al 2027, le speculazioni su un suo possibile addio anticipato si rincorrono con insistenza. La stagione 2025-26 si sta rivelando un altro banco di prova impegnativo per il tecnico catalano, reduce da un’annata avara di trofei, ma la squadra è ancora pienamente in corsa su quattro fronti.
Proprio l'eventuale successo in questi mesi potrebbe riaccendere il sacro fuoco di Guardiola, spingendolo a onorare il suo impegno per almeno un’altra stagione. Al momento, il cinquantacinquenne allenatore sembra stia valutando attentamente le proprie opzioni, fedele alla sua filosofia che esige il massimo da se stesso e dai suoi collaboratori. Nonostante le voci su presunti piani di emergenza del club — che vedrebbero Enzo Maresca, ex assistente di Pep ed ex Chelsea, come possibile erede — l'ambiente City rimane compatto attorno al suo leader.
Come sottolineato dal Manchester Evening News, il futuro di Guardiola non sarà dettato dai risultati immediati, a meno di un improbabile tracollo: il credito accumulato con 18 trofei gli garantisce il diritto assoluto di decidere i tempi e i modi del proprio congedo. Senza contare che il tecnico catalano nella sua carriera non ha mai rescisso un contratto dopo averlo firmato.
Il Galatasaray ha formalizzato poco fa l'acquisto di Yáser Asprilla, comunicando ufficialmente i dettagli dell'operazione sul proprio sito ufficiale. Il club turco ha raggiunto un'intesa con il Girona per il trasferimento del talento colombiano sulla base di un prestito gratuito per la restante parte della stagione 2025-2026, affare che peraltro era stato preannunciato dal tecnico Buruk nelle scorse ore. L'accordo prevede inoltre l'inserimento di un'opzione di acquisto a titolo definitivo, che la società di Istanbul potrà decidere di esercitare nella prossima finestra di mercato.
Secondo i termini contrattuali divulgati, "l'opzione di riscatto è subordinata esclusivamente a una richiesta scritta e unilaterale da parte del Galatasaray: in assenza di tale comunicazione ufficiale, non scatterà alcun obbligo di acquisto". Per quanto riguarda l'ingaggio del calciatore, ad Asprilla è stato garantito uno stipendio netto di 1,2 milioni di euro per la durata del prestito, cifra che conferma l'importanza del profilo nel nuovo scacchiere tattico dei giallorossi.
L'annuncio chiude una trattativa lampo che ha visto il club turco superare la concorrenza internazionale, assicurandosi uno dei fantasisti più promettenti del calcio sudamericano per rinforzare la propria trequarti. Con l'ufficialità del tesseramento, Asprilla si mette da subito a disposizione del tecnico Okan Buruk, pronto a esordire in una fase cruciale del campionato turco.
Il Fenerbahçe ha messo nel mirino Omar Marmoush, intensificando i contatti per l'attaccante del Manchester City in vista della chiusura del mercato. La necessità del club turco di rinforzare il reparto avanzato è diventata prioritaria, specialmente con Youssef En-Nesyri ormai prossimo al trasferimento. Secondo quanto riportato da Sabah, lo scenario sarebbe stato favorito dal via libera di Pep Guardiola, che non riterrebbe più l'egiziano incedibile, complice anche il recente acquisto di Antoine Semenyo che ha ridotto ulteriormente gli spazi per Marmoush all'Etihad.
Il club di Istanbul sarebbe pronto a mettere sul piatto un'offerta vicina ai 30 milioni di euro, ma la trattativa non si preannuncia semplice. Sulle tracce del calciatore, infatti, resta vigile anche il Bayern Monaco, che monitora la situazione con estrema attenzione. Tuttavia, nonostante il forte pressing proveniente dalla Turchia — dove anche il Galatasaray avrebbe effettuato dei sondaggi tramite intermediari — la preferenza dell'attaccante sembra essere quella di una permanenza in Premier League, con Aston Villa e Tottenham che restano opzioni concrete, potenzialmente anche sulla base di un prestito.
Il futuro di Marmoush resta dunque un rebus a pochi giorni dal termine delle trattative. Il giocatore, legato ai Citizens da un contratto fino al 2029, ha vissuto una stagione fin qui travagliata, caratterizzata da alcuni infortuni e dall'impegno in Coppa d'Africa che ne hanno limitato l'impiego da titolare. Sebbene il Fenerbahçe spinga per una soluzione a titolo definitivo, la volontà del calciatore di restare nel calcio inglese potrebbe rimescolare le carte.











