Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 4 gennaio
INTER, MAROTTA SU CANCELO: “STIAMO APPROFONDENDO”. UDINESE, ARRIVA ARIZALA. ORE CALDE PER IL FUTURO DI RASPADORI -
Prima della sfida contro il Bologna, ai microfoni di DAZN, ha parlato il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta parlando dell'operazione Joao Cancelo. "Noi non abbiamo grandi necessità, questo è un mercato che offre poche opportunità. Abbiamo un problema di recupero con Dumfries che starà fuori almeno per un altro paio di mesi, stiamo vedendo sul mercato e si presenta questa opportunità. Stiamo approfondendo, siamo in una fase interlocutoria. Cancelo ha un contratto molto oneroso, è una situazione molto particolare. Loro sono alla ricerca di un centrale, vedremo quando entreremo nelle negoziazione si saprà il da farsi. Dobbiamo sistemare la fascia destra dopo l'assenza di Dumfries".
In arrivo nelle prossime ore il nuovo rinforzo per la fascia sinistra dell’Udinese, il giovane colombiano Juan Arizala (20 anni) si è infatti imbarcato nella giornata di ieri verso l’Europa dal Sudamerica ed è atteso in Friuli per le visite mediche e la firma sul contratto con il club friulano.
Per Arizala, l'Udinese ha avuto la meglio in un duello di mercato con il Milan. I rossoneri, infatti, avevano proposto al classe 2005 di cominciare con il Milan Futuro, che attualmente milita in Serie D dopo la retrocessione dello scorso anno, e poi di girarlo in prestito al Tolosa.
Un piano che non ha convinto Arizala, almeno non rispetto a quanto ventilato per lui dall’Udinese, che ha previsto per il giovane un percorso in prima squadra a partire da subito. Anche perché la fascia sinistra dei friulani è attualmente orfana dell’infortunato Zemura.
Tra i protagonisti del calciomercato di gennaio trova un posto anche Giacomo Raspadori (25 anni), poco utilizzato nei suoi primi mesi di avventura all’Atletico Madrid e ambito da più di una squadra come rinforzo invernale per il proprio reparto d’attacco.
In particolare per Raspadori sembra esserci una sorta di Derby della Capitale in atto. Le voci che accostano l’attaccante ex Sassuolo e Napoli a un potenziale ritorno in Serie A con la maglia della Roma vanno avanti da settimane, ma i giallorossi ancora non sono riusciti del tutto ad affondare il colpo. L’intesa con l’Atletico Madrid è stata trovata per un trasferimento in prestito oneroso, a 2 milioni di euro, con obbligo di riscatto condizionato a 19, e adesso la Roma attende che sia lo stesso Raspadori a dare il proprio ok.
Chi sta provando ad approfittare di questo stallo tra Raspadori e la Roma sono i cugini della Lazio, che tentano lo scippo stracittadino. I biancocelesti hanno appena perso una pedina fondamentale del loro reparto offensivo come il ‘Taty’ Castellanos e il primo nome fatto da Sarri ai suoi dirigenti è proprio quello di Raspadori. Sul classe 2000 sembra avanti la Roma, ma non va esclusa affatto nemmeno la possibilità che decida di rimanere a Madrid per giocarsi le proprie carte con l’illustre maglia dell’Atletico.
Arriva la smentita ufficiale sulle voci di mercato che nelle ultime ore hanno accostato Davide Frattesi al Galatasaray. A prendere posizione è stato direttamente Okan Buruk, allenatore del club turco, che ha negato qualsiasi contatto con il centrocampista dell’Inter dopo le indiscrezioni circolate in giornata su una presunta trattativa tra i due club.
Intervenuto ai microfoni di A Spor, Buruk ha voluto chiarire la situazione respingendo le voci: "Più riesci a tenere nascosto un trasferimento, più è importante, ma purtroppo nel nostro Paese è molto difficile farlo. Naturalmente escono notizie sui giocatori che ci interessano, ma ne escono anche su giocatori che in realtà non ci interessano affatto. Per esempio oggi sono uscite notizie su Frattesi: non abbiamo avuto alcun contatto con lui. È un giocatore molto importante, molto valido, che apprezzo molto, ma non c’è stato nessun colloquio, nessun tentativo da parte nostra. In realtà, al momento, un giocatore con quel profilo non è nemmeno la nostra priorità assoluta".
Il Genoa ha fatto un'offerta per Bento Matheus Krepski, portiere brasiliano dell'Al Nassr, in Arabia Saudita. Il numero uno aveva già comunicato qualche tempo fa al proprio di club di sognare l'Europa e di volersene andare in inverno, con le italiane che sono sul suo profilo.
Il Genoa del resto ha seguito Perin e Mandas, ma non è riuscito a trovare la quadratura per arrivare al cartellino dei due. Da capire se per il brasiliano sarà più semplice, considerato che pure gli arabi stanno pensando di trovare un altro profilo per la porta.
La decisione è probabilmente per non perdere il posto al Mondiale che si giocherà fra Canada, Stati Uniti e Messico in programma in estate. Nel 2024, prima di accettare l'offerta dall'Arabia Saudita, aveva spiegato come "Il calcio europeo è diverso dal calcio brasiliano e sudamericano. I migliori giocatori del mondo giocano in Europa, il che significa che il calcio europeo è il migliore del mondo. Sogno di giocare in Europa, ogni giocatore lo sogna. Se ciò accadrà, sarà una cosa naturale. Se arriverà un’offerta penserò attentamente al mio futuro. È giocando che si arriva in Nazionale e se lascio il Brasile per andare in Europa voglio continuare a giocare per restare in Nazionale".
INTER MIAMI, RINFORZO TRA I PALI. EDU VARGAS TORNA A CASA -
L'Inter Miami CF ha annunciato ieri di aver ingaggiato il portiere canadese Dayne St. Clair fino al termine della stagione 2026 di Major League Soccer (MLS), con un’opzione per la spring season 2027 (giugno 2027). Il "Portiere dell’Anno MLS 2025" si unisce alla squadra di Lionel Messi per rafforzare il reparto degli estremi difensori, portando con sé esperienza di alto livello e qualità comprovata.
Edu Vargas torna all'Universidad de Chile. L'attaccante è noto a queste latitudini per aver vestito con poca fortuna la maglia del Napoli. I partenopei ne rimasero incantati proprio per le sue prestazioni con "La U" in Copa Sudamericana, arrivando a scucire 13.5 milioni nel gennaio 2012. Esperienza tuttavia da dimenticare, considerando le sole 3 reti in 28 presenze, quasi tutte da subentrato con l'unico vero impegno nell'undici titolare in Europa League.
Da allora, un girovagare in Europa (Valencia, QPR, Hoffenheim) sempre con poca fortuna. Al contrario delle sue esperienze in Centro e Sud America, dove si è fatto apprezzare con le maglie del Gremio ma soprattutto dei messicani del Tigres e dei brasiliani dell'Atlético Mineiro.
Vargas era tornato in Cile già a luglio, trasferendosi all'Audax Italiano. Torna ora all'Universidad de Chile dopo 14 anni. Accordo fino al 31 dicembre.
L'uscita di scena di Enzo Maresca dal Chelsea ha letteralmente sconvolto il mondo del calcio, seppur in seguito a una serie di discordanze con la società inglese. Ma secondo quanto rivelato da The Sun, la frattura tra l’allenatore italiano e la dirigenza dei Blues è stata tale che l'ex Parma avrebbe finito per sbattere la porta senza voltarsi indietro. E senza nemmeno discutere i termini della risoluzione del contratto.
Tradotto: Maresca avrebbe rinunciato alla ricca buonuscita a cui avrebbe avuto diritto, pari a 14 milioni di sterline (oltre 16 milioni di euro) secondo il tabloid inglese. Il tecnico di 45 anni, al suo arrivo a Stamford Bridge dopo il trionfo in Championship con il Leicester, aveva firmato un contratto di cinque anni più uno opzionale, percependo circa 4 milioni di sterline a stagione (circa 4,6 milioni di euro).
Avendo dato le dimissioni nell'arco di 18 mesi, lo stipendio rimanente è rimasto in sospeso. C'è di più: dall'Inghilterra aggiungono che l’ex vice di Guardiola sarebbe rimasto talmente frustrato dalle decisioni strutturali del Chelsea da arrivare a rifiutare qualsiasi trattativa. In risposta, il club londinese avrebbe accusato l’allenatore italiano di mancanza di maturità emotiva. Non esattamente il migliore dei divorzi. E dire che con Maresca in panchina i Blues hanno vinto la Conference League e il Mondiale per Club - in finale contro il PSG campione d'Europa - solo pochi mesi fa.











