Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Caso Fagioli, l'avvocato Lubrano: "Giustizia sportiva agirà entro 6 mesi. Cosa rischia la Juve"

Caso Fagioli, l'avvocato Lubrano: "Giustizia sportiva agirà entro 6 mesi. Cosa rischia la Juve"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 12 ottobre 2023, 09:15Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

L'avvocato Enrico Lubrano ha rilasciato un'intervista a TvPlay in merito al caso relativo a Nicolò Fagioli, indagato per aver scommesso su piattaforme online illegali: "La questione Fagioli è molto seria e delicata: la Procura della Repubblica territorialmente competente ha aperto una indagine penale ed a quel punto la Procura Federale della FIGC ha chiesto gli atti e deve appurare se ci sono riflessi disciplinari sulla sua condotta. Una condotta tutta da provare e verificare, su due binari differenti, un conto è la giustizia penale, che avrà tempi molto lunghi, ed un altro è quella sportiva per l’eventuale rilevanza ai sensi dell’articolo 24 del Codice della Giustizia Sportiva, qui saranno tempi molto brevi, con archiviazione o deferimento e poi i tre gradi di giustizi, complessivamente comunque non oltre i sei mesi per quanto riguarda il procedimento disciplinare sportivo.

Il dato è che, se questa condotta venisse provata, ovvero l’aver effettuato delle scommesse anche presso soggetti autorizzati e anche in settori diversi dal calcio, il giocatore rischia una sanzione non inferiore ai tre anni, quindi dai tre anni in su. Questo se le scommesse coinvolgono eventi organizzati dalla FIGC, UEFA o FIFA, quindi legati al calcio organizzato.

C’è un rischio parallelo per la società, anche se limitato. Potrebbe rispondere della condotta del proprio tesserato per responsabilità oggettiva, con una sanzione però limitata per quanto riguarda l’ammenda. L’unica possibilità di rischio per la società è una situazione accertata di omessa denuncia a carico del legale rappresentante, allora la società rischierebbe una responsabilità diretta con l’omessa denuncia che porterebbe a penalizzazioni e sanzioni più gravi. Un caso estremamente remoto, ma in questo momento consideriamo tutte le ipotesi. L’unica tipologia di rischio estremo è se questi fatti fossero stati noti dal legale rappresentante da tempo e senza effettuare la denuncia. L’ipotesi più realistica, laddove vengano accertati i fatti, il tesserato rischia dai tre anni in su di squalifica, mentre la Juventus rischia un’ammenda pecuniaria per responsabilità oggettiva nella condotta del tesserato".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile