Cassano adesso esagera: "Nel mio prime ero più forte di Baggio, Totti e Del Piero"
Dell’autostima di Antonio Cassano non c’è motivo di dubitare. Del suo immenso talento, nemmeno, se solo non si fosse tarpato le ali da solo in una carriera che l’ha visto - Roma a parte - passare dai grandi club solo come una meteora. In uno degli ultimi appuntamenti di Viva El Futbol, il podcast che conduce con Adani e Ventola, l’ex calciatore barese si è però spinto a un paragone decisamente azzardato.
Tutto nasce da una domanda di un follower, che tira in ballo la santissima trinità dei numeri 10 della storia recente del calcio italiano: "Nel tuo prime ti reputi più forte di Baggio, Del Piero e Totti?". La risposta, non te l’aspetti nemmeno da Cassano: “Nel mio prime assolutamente sì”.
Fantantonio, dopo aver chiarito d’essere consapevole che il paragone con uno di quei tre (senza nemmeno entrare nel merito del più forte) sarebbe possibile soltanto in un universo parallelo privo di cassanate - “anche se il mio prime non l'ho mai raggiunto nella mia carriera e nella mia vita” -, ha spiegato anche perché: “Baggio è stato geniale, Totti è stato il dieci più forte della storia del calcio italiano, Del Piero è stato un giocatore fenomenale ma se io avessi raggiunto il 100% ero più forte di tutte e tre. Cosa avevo più di Totti? Ero più geniale. Di Baggio? Più fisicità. Di Del Piero? Più tutto. Ha segnato più di me ma sto parlando del mio prime: se avessi fatto come Cristo comandava, non avrei avuto rivali. I gol lasciano il tempo che trovano, io ero un'altra roba".











