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Chi è Abbatista, teste nell’inchiesta Rocchi. Ha lasciato la Kings League tra le polemiche

Chi è Abbatista, teste nell’inchiesta Rocchi. Ha lasciato la Kings League tra le polemicheTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ivan Cardia
Oggi alle 00:08Serie A
Ivan Cardia

Sono circa trenta, secondo le indiscrezioni fin qui circolate attorno all’inchiesta della Procura di Milano che ha portato Gianluca Rocchi ad auto-sospendersi da designatore, gli arbitri sentiti dal pm Maurizio Ascione. Tra questi, secondo diverse fonti, ci sarebbe Eugenio Abbattista, ex arbitro barese, negli anni spesso critico con l’AIA: dato che l’inchiesta è molto nebulosa, non è chiaro cosa abbia riferito al pm, ma non ci sono dubbi sui suoi precedenti rapporti turbolenti con il “suo” mondo. E c’è anche una novità interessante sul suo post carriera.

Abbatista, che ha esordito in Serie A nel 2012/2013 e ha salutato nel 2022, per poi intraprendere una carriera da varista. A marzo 2024, tra i pochi ad avere il coraggio di farlo e il primo assoluto a campionato in corso, si dimise dall’AIA, adducendo motivazioni personali: “Scendere da un treno in corsa è rischioso. Scendere da un treno impantanato nel puzzo del pregiudizio, del vittimismo, dell’ingrata non memoria storica è la scelta più sensata che potessi fare. Lo faccio come ho fatto per il terreno di gioco, ringraziando per il dono e l’opportunità. Ora la mia priorità è difendere la mia immagine professionale e manageriale, la mia famiglia e dare un insegnamento ai miei figli, che se hai la coscienza pulita sei sempre libero delle tue azioni e deliberazioni”. Pochi giorni dopo, in un’intervista a Le Iene rivelò alcuni dettagli sul suo mantenimento in organico anche dopo aver superato i limiti d’età, grazie a una deroga arrivata nel 2020. Era stato proprio quello l’episodio che fece scattare in lui qualcosa: quando vennero sollevati dubbi sulle deroghe, chiese ma non ottenne l’autorizzazione a palare con la Procura Figc. Respinta la sua richiesta, scelse la via delle dimissioni: “Ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno”, confessò al programma Mediaset.


Negli ultimi giorni, oltre che per il suo ruolo - tutto da verificare - nell’inchiesta, ha fatto notizia anche per altro. In particolare, il 24 aprile, ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di arbitro in Kings League Italia, avventura iniziata a marzo 2025. Una scelta arrivata dopo le polemiche in merito all’arbitraggio tra Caesar (la squadra di Er Faina) e Circus, il team di Grenbaud, streamer milanese che dopo la partita ha parlato in maniera durissima: “È stato un furto, una truffa legalizzata ed è vergognoso. Non mi permetterei mai di pensare che l’arbitro lo abbia fatto apposta perché ovviamente non puoi avere garanzia che sia davvero così”. Toni duri, che hanno portato Abbatista a lasciare - in polemica anche con altri presidenti di Kings, per esempio tale Blur -, in modo coerente sotto molto aspetti con il suo passato.

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